<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fiducia Archivi - Emma Labruna</title>
	<atom:link href="https://www.emmalabruna.it/tag/fiducia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.emmalabruna.it/tag/fiducia/</link>
	<description>Coach d&#039;orientamento</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Sep 2022 17:15:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Logoa-labruna-32x32.png</url>
	<title>fiducia Archivi - Emma Labruna</title>
	<link>https://www.emmalabruna.it/tag/fiducia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2022 17:15:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[accettazione]]></category>
		<category><![CDATA[autorealizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[ferita da rifiuto]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[la tua storia]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1146</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stabilire gli obiettivi serve ad orientarci nella vita, ad incanalare le nostre energie verso traguardi che sono in linea con i nostri valori e con il tipo di persona che...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/">Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Stabilire gli obiettivi serve ad orientarci nella vita, ad incanalare le nostre energie verso traguardi che sono in linea con i nostri valori e con il tipo di persona che vorremmo essere.</p>



<p>Tuttavia a volte accade che non riusciamo a realizzarli.&nbsp;</p>



<p>Questo è un argomento di cui non si parla spesso, in quanto può portare con sé dolore o sofferenza e nella nostra società si tende ad evitare di parlare di queste emozioni.&nbsp;</p>



<p>Abbiamo difficoltà ad incontrare la tristezza,&nbsp; la frustrazione o delusione, in noi stessi e negli altri. Cerchiamo di distrarci, di parlare di altro, di trovare rifugio in palliativi per riprendere un atteggiamento positivo.&nbsp;</p>



<p>Tuttavia ignorare queste emozioni può portare ad altrettanta sofferenza, sebbene non espressa: un disagio di fondo che spesso traspare attraverso un atteggiamento demotivato o addirittura cinico, verso la&nbsp; vita o verso il perseguimento dei nostri sogni.&nbsp;</p>



<p>Quante persone oggi&nbsp; non vogliono più impegnarsi? Non vogliono impegni soprattutto nei rapporti affettivi, né perseguono la realizzazione lavorativa, accontentandosi del minimo indispensabile per sopravvivere. Tali atteggiamenti sono spesso il risultato di delusioni e sofferenze, nascoste “sotto il cuscino”!</p>



<p>Cosa fare allora in questi casi?</p>



<p>Ecco 5 importanti passaggi per affrontare il mancato raggiungimento di un obiettivo.</p>



<ol class="wp-block-list"><li><strong><em>Restare in contatto con le emozioni che ci arrivano. Percepire la ferita del rifiuto</em></strong></li></ol>



<p>La progettualità è il tentativo di trasformare il desiderio, il sogno, in un qualcosa di reale. Il desiderio può essere rivolto verso una persona, una cosa (un lavoro, un progetto ecc) o un’idea.</p>



<p>Quando un desiderio così forte non riesce a realizzarsi, resta compresso dentro di noi. La compressione dell’emotività crea disagi in quanto non riusciamo ad espanderci, ad allargare le nostre potenzialità verso lo sfogo ambito, ovvero verso&nbsp; l’oggetto d’amore.</p>



<p>I disagi possono tradursi in senso di frustrazione, ansia, tristezza in quanto l’oggetto del desiderio in sostanza “ci rifiuta”.&nbsp;</p>



<p>Per molti il rifiuto corrisponde ad una piccola morte, in quanto coinvolge l’essenza stessa della persona. Pensiamo a quando siamo segretamente innamorati di qualcuno che non ricambia il nostro amore. La delusione può essere davvero cocente.</p>



<p>Personalmente quando ho vissuto l’allontanamento da persone che amavo ho avvertito dentro di me una sofferenza fisica, atroce, come se mi tagliassero un braccio o mi estraessero le viscere. Si dice che quando condividiamo la vita con una persona si formano, a livello dei rispettivi “corpi sottili”, dei legami energetici paragonabili a tanti fili d’oro o anche di piombo, quando i rapporti sono conflittuali. La separazione comporta uno strappo, a livello energetico, di tutti quei fili per cui la sofferenza è davvero reale e fisica.</p>



<p>Restare al buio, a riposo, piangere per un po’,&nbsp; è necessario e salutare. Le lacrime poi hanno un potere alchemico, in grado di trasformare il dolore in nuova energia. La ferita ci trasporta nell’infero come Persefone o lo stesso Dante e veniamo fuori con nuove consapevolezze e maggiori strumenti per comprendere la natura umana, la nostra natura.</p>



<p>Più spesso invece, decidiamo di essere duri, diamo agli altri tutta la responsabilità della nostra sofferenza e ci ripromettiamo che nessuno ci farà mai più soffrire così. Indossiamo la corazza per nascondere i sentimenti ma non ci accorgiamo che restiamo emotivamente bloccati.</p>



<ol class="wp-block-list" start="2"><li><em><strong>Superare il blocco emotivo. Sperimentare l’accettazione </strong></em></li></ol>



<p>La compressione del desiderio può trasformarsi in un blocco che finisce per limitare la nostra libertà di perseguire l’autorealizzazione.&nbsp;</p>



<p>Nasce la paura di dover sperimentare nuovamente la delusione, la sofferenza, così evitiamo di “provarci ancora”, di continuare a perseguire i nostri sogni. Se anche questo non avviene in maniera consapevole, può dare origine a varie forme di autosabotaggio.&nbsp;</p>



<p>Come liberarci allora dai blocchi emotivi?</p>



<p>Ci viene in aiuto in questo caso l’emozione dell’accettazione. L’accettazione è una delle emozioni primarie, una sfumatura della fiducia che possiamo avere negli eventi che ci capitano. Afferisce alla capacità di lasciar andare ciò che si ama invece di trattenerlo o possederlo, rinunciare al controllo e aprirsi alla possibilità che la vita abbia diversi progetti per noi, oppure infine cambiare la prospettiva sulle modalità di realizzazione di un determinato fine.</p>



<p>Per sviluppare fiducia ed accettazione dobbiamo aprirci alla possibilità di credere che&nbsp; l’Universo ci ama.&nbsp;</p>



<p>Dobbiamo considerare l’Universo o Dio o qualsiasi cosa in cui crediamo, come un genitore amorevole che vuole che realizziamo la nostra missione, il nostro scopo di vita. E se ci pone una sfida è per farci sviluppare le capacità di affrontarla.</p>



<p>Non giudico negativamente la paura, in quanto può essere molto utile per tenerci al sicuro. Tuttavia nella <em>zona di comfort</em> cui ci sentiamo al sicuro, poi non succede niente di nuovo. E può non accadere nulla per molto, molto tempo. Allora arriva l’ansia o qualche altro fastidio di cui non comprendiamo la causa.</p>



<p>Prendiamo ferma risoluzione di essere all’altezza degli eventi che ci accadono, impariamo a dialogare con loro per comprendere quale messaggio hanno per noi. Spesso un dono impacchettato in una difficoltà.</p>



<ol class="wp-block-list" start="3"><li><strong><em>Impariamo a comunicare cosa proviamo. Diamo un nome alle emozioni </em></strong></li></ol>



<p>Se osserviamo la ruota delle emozioni elaborata dallo psicologo Plutchik. Possiamo cercare di identificare con maggior dettaglio possibile come ci sentiamo, quale emozione proviamo. </p>



<p>Le emozioni primarie possono essere ricondotte a quattro coppie:</p>



<p>rabbia &#8211; paura;</p>



<p>gioia &#8211; dolore;</p>



<p>attesa &#8211; sorpresa;</p>



<p>accettazione &#8211; disgusto.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://lh3.googleusercontent.com/Tt34kAPyfCeLiE5PH6FisQ17jeUT5dsJGm78IIuiKG6EyS4nhvkNPb6cdjFjs-DIW2B5b0pEqkcuJAsc7o6AikUIpwqjHNOoB5Os3PooxzwWfm3w4_AmjDOVzYCnLx3x3Zl5rz2cZ9bUkh3sJ24bAtMNO6KzPqRM2kMgHhoT9CV6PMHaEFdz1ZAw" alt=""/></figure>



<ol class="wp-block-list" start="4"><li><strong><em>Comprendere e comunicare le emozioni Raccontare la nostra storia</em></strong></li></ol>



<p>La consapevolezza delle nostre emozioni, saper dare un nome a ciò che sentiamo ci aiuta a comunicare meglio con noi stessi e con gli altri. Possiamo parlarne, possiamo raccontarci.</p>



<p>Smettiamo di sentirci vittime degli eventi. &#8220;Perché proprio a me?&#8221;, &#8220;Forse sono io che non vado bene così come sono?&#8221;</p>



<p>Abbiamo bisogno di comprendere e possiamo ricadere in analisi inconcludenti o in deduzioni errate. </p>



<p>Quando comprendiamo i sentimenti, si accende una luce di consapevolezza su ciò che ci accade dentro “Finalmente ho capito!!!!” &nbsp; Possiamo raccontarci agli altri, scoprire che non siamo&nbsp; i soli ad aver vissuto certi eventi, ad aver sofferto. Siamo più onesti, autentici, empatici, tolleranti e infine sereni.</p>



<p>Solo allora si possono accettare anche le fragilità, le ferite, le mancanze.&nbsp; E si rafforza la fiducia in se stessi e nell’Universo, accogliendo la nostra umanità.</p>



<p><strong><em>5. Decidere cosa fare con quell’obiettivo. Continuare a perseguirlo aggiustando il tiro o lasciarlo andare definitivamente</em></strong>?</p>



<p>Verifica se l’obiettivo che avevi è un obiettivo della tua anima, se è ancora  valido per te, magari da perseguire in modo diverso o con altre persone.</p>



<p>Se lo vuoi ancora, non arrenderti, magari puoi decidere di darti un tempo, una scadenza se vuoi.</p>



<p>Altrimenti lascialo andare come si fa con un innamorato, consapevole che è stato con te per una parte della vita e ti ha lasciato più&nbsp; ricco di esperienza.</p>



<p>Se invece pensi aver bisogno di un supporto per decidere se continuare a meno o per superare il momento di distacco, puoi scrivere all’indirizzo info@emmalabruna.it, avrai la possibilità di una sessione di coaching telefonica gratuita di 30 minuti con me.</p>



<p>La vita è un&#8217;avventura. Vivila!</p>



<p>Emma</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&amp;linkname=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&amp;linkname=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&amp;linkname=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&#038;title=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/" data-a2a-title="Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/">Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
