<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>autostima Archivi - Emma Labruna</title>
	<atom:link href="https://www.emmalabruna.it/tag/autostima/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.emmalabruna.it/tag/autostima/</link>
	<description>Coach d&#039;orientamento</description>
	<lastBuildDate>Sat, 29 Aug 2026 11:30:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.7</generator>

<image>
	<url>https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Logoa-labruna-32x32.png</url>
	<title>autostima Archivi - Emma Labruna</title>
	<link>https://www.emmalabruna.it/tag/autostima/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Coaching d&#8217;Orientamento per Adolescenti: un Metodo che Parte dalla Persona, non dai Test</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2026/03/06/coaching-orientamento-adolescenti/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2026/03/06/coaching-orientamento-adolescenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 22:47:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1468</guid>

					<description><![CDATA[<p>Percorsi individuali per adolescenti, incontri con i genitori e formazione per scuole e docenti — in Campania e online Se tuo figlio ha finito (o sta per finire) un ciclo...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2026/03/06/coaching-orientamento-adolescenti/">Coaching d&#8217;Orientamento per Adolescenti: un Metodo che Parte dalla Persona, non dai Test</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Percorsi individuali per adolescenti, incontri con i genitori e formazione per scuole e docenti — in Campania e online</em></p>



<p>Se tuo figlio ha finito (o sta per finire) un ciclo di studi e non sa che strada scegliere, oppure vedi in lui un ragazzo intelligente che però si blocca davanti alle decisioni importanti, fatica a credere nelle proprie capacità, o sembra &#8220;non sapere cosa vuole&#8221;, sei nel posto giusto!</p>



<p>Mi chiamo <strong>Emma Labruna</strong>, sono <strong>Coach d&#8217;Orientamento</strong> e da anni accompagno adolescenti, giovani adulti e le loro famiglie nei momenti di scelta: la scuola superiore, l&#8217;università, il primo ingresso nel mondo del lavoro. Lavoro anche con le scuole, formando docenti e dirigenti su orientamento e motivazione — di recente sono stata invitata a coordinare il tavolo di lavoro dedicato al II Ciclo al workshop <em>&#8220;Visti, compresi, sostenuti: dalla conoscenza di sé alla motivazione&#8221;</em>, nell&#8217;ambito del convegno ANDIS &#8220;Intelligenza Emotiva e Dispersione Scolastica&#8221; (Avellino, 4 marzo 2026), <a href="https://www.andiscampania.it/eventi/avellinw-intelligenza-emotiva-e-dispersione-scolastica-4-marzo-2026184.html">https://www.andiscampania.it/eventi/avellinw-intelligenza-emotiva-e-dispersione-scolastica-4-marzo-2026184.html</a>, un contesto che conferma quanto il tema dell&#8217;orientamento emotivo sia oggi centrale tanto per i ragazzi quanto per chi lavora ogni giorno con loro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché un orientamento che parte dalla persona, non dai test attitudinali</h2>



<p>L&#8217;orientamento scolastico &#8220;classico&#8221; spesso si esaurisce in un test attitudinale e in un elenco di corsi di laurea compatibili con i risultati. È un punto di partenza, non un punto di arrivo. Un ragazzo non è la somma dei suoi voti né il risultato di un questionario: è una persona con una storia, delle paure, dei talenti che magari non ha ancora avuto modo di riconoscere.</p>



<p>Il mio metodo di coaching d&#8217;orientamento parte da qui: prima di chiedere &#8220;cosa vuoi fare da grande&#8221;, aiuto il ragazzo a rispondere a una domanda più profonda — <em>chi sei, cosa ti motiva davvero, quali sono le voci interne che ti frenano e quelle che invece ti spingono in avanti</em>. Solo dopo questo lavoro su di sé la scelta della scuola, dell&#8217;università o del percorso professionale diventa più chiara, e soprattutto più sua.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Adolescenti intelligenti ma insicuri: quando il blocco non è mancanza di capacità</h2>



<p>Una delle situazioni che incontro più spesso è quella di ragazzi capaci, spesso molto capaci, che però si bloccano davanti alle scelte. Non è pigrizia, e quasi mai è mancanza di talento: è più spesso un meccanismo di <strong>autosabotaggio</strong> — quella parte di noi che, pur desiderando un obiettivo, costruisce ostacoli che ce lo rendono più difficile da raggiungere.</p>



<p>Nel mio lavoro aiuto i ragazzi a riconoscere queste dinamiche interiori, a distinguere la voce del giudizio da quella dei propri desideri autentici, e a costruire piano piano la fiducia in sé necessaria per scegliere — non per compiacere un genitore, un insegnante o un&#8217;aspettativa sociale, ma per sé stessi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un percorso di coaching per chi deve scegliere: scuola superiore, università, lavoro</h2>



<p>Il coaching d&#8217;orientamento che propongo è pensato per momenti di scelta molto diversi tra loro:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il passaggio dalla scuola media alle superiori;</li>



<li>la scelta dell&#8217;università o di un percorso formativo alternativo dopo il diploma;</li>



<li>il primo ingresso nel mondo del lavoro, o un cambio di rotta dopo un percorso già iniziato.</li>
</ul>



<p>In ogni caso il lavoro unisce strumenti di orientamento con strumenti di coaching: consapevolezza di sé, riconoscimento dei propri talenti, gestione dell&#8217;ansia da prestazione, definizione di obiettivi realistici e non semplicemente ideali o &#8220;perfetti&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un lavoro che coinvolge anche i genitori</h2>



<p>Molti genitori mi contattano chiedendo aiuto per il figlio, ma nella mia esperienza il percorso funziona meglio quando <strong>coinvolge anche la famiglia</strong>, almeno in alcuni momenti dedicati. Non per &#8220;controllare&#8221; la scelta del ragazzo, ma per imparare insieme un linguaggio comune, capire come sostenere senza sostituirsi, e attraversare insieme un momento che spesso genera ansia anche per chi genitore lo è già.</p>



<p>Per questo propongo, oltre al percorso individuale con l&#8217;adolescente, anche colloqui dedicati ai genitori, per accompagnare l&#8217;intera famiglia nella fase di scelta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Formazione per scuole, docenti e dirigenti scolastici</h2>



<p>Accanto al lavoro individuale con adolescenti e famiglie, collaboro con <strong>scuole, docenti e dirigenti scolastici</strong> su percorsi di formazione dedicati a orientamento, motivazione e intelligenza emotiva in classe. Il lavoro che porto in aula parte dalla stessa idea che guida i miei percorsi individuali: la motivazione e l&#8217;abbandono scolastico non riguardano solo gli studenti, ma anche il benessere emotivo di chi insegna, e la qualità della relazione educativa che si costruisce ogni giorno in classe.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mio metodo in sintesi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Parto dalla persona</strong>, non dal test: prima la conoscenza di sé, poi la scelta.</li>



<li><strong>Lavoro sull&#8217;autostima e sull&#8217;autosabotaggio</strong>, non solo sulle informazioni su scuole e corsi di laurea.</li>



<li><strong>Coinvolgo, quando è utile, anche i genitori</strong>, per un sostegno coerente dentro e fuori casa.</li>



<li><strong>Porto lo stesso approccio nelle scuole</strong>, formando docenti e dirigenti su orientamento e motivazione.</li>



<li><strong>Opero in Campania e online</strong>, per famiglie e scuole di tutta Italia.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Domande frequenti</h2>



<p><strong>Cerco una coach che aiuti mio figlio adolescente a capire che strada scegliere. Da dove si comincia?</strong> Si comincia da un primo colloquio conoscitivo, in cui ascolto sia il ragazzo sia, se lo desidera, i genitori, per capire il punto di partenza: non un test da compilare, ma una conversazione per orientare il percorso successivo.</p>



<p><strong>Mio figlio non sa cosa fare dopo il diploma: a chi posso rivolgermi?</strong> A un professionista che unisca competenze di orientamento e di coaching, capace di lavorare sia sulle informazioni pratiche (percorsi universitari, alternative al diploma) sia, soprattutto, sulla consapevolezza di sé del ragazzo.</p>



<p><strong>Cerco un percorso che non si limiti all&#8217;orientamento scolastico, ma aiuti mio figlio a conoscere se stesso, i suoi talenti e ciò che vuole davvero.</strong> È esattamente l&#8217;impostazione del mio metodo: il punto di partenza non sono i corsi di laurea, ma la persona.</p>



<p><strong>Mio figlio è intelligente ma insicuro, si blocca davanti alle scelte e fatica a valorizzarsi: chi può aiutarlo?</strong> Un percorso di coaching mirato può aiutarlo a riconoscere i meccanismi di autosabotaggio che spesso si nascondono dietro l&#8217;insicurezza, e a costruire gradualmente fiducia nelle proprie capacità.</p>



<p><strong>Esiste un percorso di coaching per ragazzi che devono scegliere l&#8217;università o il lavoro?</strong> Sì: propongo percorsi dedicati sia alla scelta universitaria sia all&#8217;ingresso nel mondo del lavoro, con strumenti diversi a seconda della fase e dell&#8217;età.</p>



<p><strong>Cerco una professionista che lavori sia con gli adolescenti sia con i loro genitori nei momenti di scelta.</strong> È uno degli aspetti centrali del mio metodo: propongo colloqui individuali con il ragazzo e momenti dedicati ai genitori, per un sostegno coordinato.</p>



<p><strong>Vorrei un percorso di orientamento che lavori anche su autostima, motivazione e consapevolezza.</strong> Autostima, motivazione e consapevolezza di sé non sono un &#8220;di più&#8221; rispetto all&#8217;orientamento: nel mio metodo sono il punto di partenza, prima ancora di parlare di scuole o professioni.</p>



<p><strong>Cerco un&#8217;esperta di orientamento in Campania che lavori con ragazzi, famiglie e scuole.</strong> Opero in Campania, con percorsi individuali per ragazzi e famiglie e attività di formazione per scuole, docenti e dirigenti scolastici.</p>



<p><strong>Chi può fare formazione ai docenti sull&#8217;orientamento e sulla motivazione degli adolescenti?</strong> Collaboro con istituti scolastici e associazioni professionali (tra cui ANDIS) portando in aula percorsi di formazione su motivazione, metacognizione e intelligenza emotiva, rivolti a docenti e dirigenti.</p>



<p><strong>Cerco un metodo di orientamento che parta dalla persona e non semplicemente dai test.</strong> È la sintesi del mio approccio: prima la persona, la sua storia e i suoi talenti; poi, coerentemente, la scelta del percorso.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><em>Se ti riconosci in una di queste domande, puoi scrivermi per fissare un primo colloquio conoscitivo, per te o per tuo figlio. Lavoro con adolescenti, giovani adulti, genitori e con scuole e docenti, in Campania e online.</em></p>



<p><img decoding="async" width="150" height="151" class="wp-image-1472" style="width: 150px;" src="https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg" alt="" srcset="https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg 970w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12-300x300.jpg 300w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12-697x700.jpg 697w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12-150x150.jpg 150w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12-570x570.jpg 570w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12-500x500.jpg 500w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_2026-08-29-00-14-28-13_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12-700x703.jpg 700w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2026%2F03%2F06%2Fcoaching-orientamento-adolescenti%2F&amp;linkname=Coaching%20d%E2%80%99Orientamento%20per%20Adolescenti%3A%20un%20Metodo%20che%20Parte%20dalla%20Persona%2C%20non%20dai%20Test" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2026%2F03%2F06%2Fcoaching-orientamento-adolescenti%2F&amp;linkname=Coaching%20d%E2%80%99Orientamento%20per%20Adolescenti%3A%20un%20Metodo%20che%20Parte%20dalla%20Persona%2C%20non%20dai%20Test" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2026%2F03%2F06%2Fcoaching-orientamento-adolescenti%2F&amp;linkname=Coaching%20d%E2%80%99Orientamento%20per%20Adolescenti%3A%20un%20Metodo%20che%20Parte%20dalla%20Persona%2C%20non%20dai%20Test" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2026%2F03%2F06%2Fcoaching-orientamento-adolescenti%2F&#038;title=Coaching%20d%E2%80%99Orientamento%20per%20Adolescenti%3A%20un%20Metodo%20che%20Parte%20dalla%20Persona%2C%20non%20dai%20Test" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2026/03/06/coaching-orientamento-adolescenti/" data-a2a-title="Coaching d’Orientamento per Adolescenti: un Metodo che Parte dalla Persona, non dai Test"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2026/03/06/coaching-orientamento-adolescenti/">Coaching d&#8217;Orientamento per Adolescenti: un Metodo che Parte dalla Persona, non dai Test</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2026/03/06/coaching-orientamento-adolescenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come aiutare un adolescente a trovare la propria strada: motivazione, potenzialità e orientamento</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2025/02/27/come-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2025/02/27/come-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 10:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[blocco]]></category>
		<category><![CDATA[demotivato]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[orintamento]]></category>
		<category><![CDATA[sbolccare]]></category>
		<category><![CDATA[scelta]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[strada]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal coaching d’orientamento alla consapevolezza di sé: come accompagnare ragazze e ragazzi nella costruzione del proprio futuro Ogni adolescente, prima o poi, si trova davanti a domande importanti: Chi sono?...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2025/02/27/come-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada/">Come aiutare un adolescente a trovare la propria strada: motivazione, potenzialità e orientamento</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Dal coaching d’orientamento alla consapevolezza di sé: come accompagnare ragazze e ragazzi nella costruzione del proprio futuro</strong></p>



<p>Ogni adolescente, prima o poi, si trova davanti a domande importanti: <em>Chi sono? In cosa sono bravo? Cosa mi piace davvero? Quale scuola scegliere? Quale università? Che lavoro potrei fare?</em></p>



<p>Per alcuni queste domande rappresentano una naturale occasione di crescita. Per altri diventano fonte di confusione, ansia e demotivazione.</p>



<p>A volte un ragazzo sembra non avere interessi. Altre volte studia molto, ma non sa perché lo sta facendo. Può avere buoni risultati scolastici e sentirsi comunque incerto sul proprio futuro. Oppure può avere delle potenzialità che ancora non riesce a riconoscere.</p>



<p>È proprio in questo spazio che il <strong>coaching d’orientamento</strong> può offrire un contributo importante.</p>



<p>Nel febbraio 2025 ho avuto l&#8217;opportunità di affrontare questi temi come relatrice al convegno <a href="https://www.andis.it/event/andis-avellino-il-coaching-per-la-scuola-che-cambia/">ANDIS <em>“Il coaching per la scuola che cambia</em>,</a> promosso ad Avellino con il Liceo “Publio Virgilio Marone”. Il mio intervento era dedicato a <strong>“Motivazione e Orientamento: tecniche di intervento”</strong>.</p>



<p>L&#8217;esperienza mi ha permesso di mettere a fuoco un&#8217;idea che considero centrale nel mio lavoro: <strong>orientare un ragazzo non significa semplicemente aiutarlo a scegliere una scuola o un&#8217;università. Significa aiutarlo a conoscersi abbastanza da poter scegliere in modo consapevole.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Orientare non significa scegliere al posto dei ragazzi</h2>



<p>Quando un adolescente deve decidere il proprio percorso scolastico o universitario, spesso gli adulti cercano di aiutarlo offrendo informazioni, consigli e indicazioni.</p>



<p>Tutto questo è importante, ma può non essere sufficiente.</p>



<p>Prima di chiedersi <em>“Quale scuola devo scegliere?”</em> o <em>“Quale università è migliore per me?”</em>, un ragazzo dovrebbe poter esplorare domande ancora più profonde:</p>



<p><strong>Che cosa mi interessa?<br>Quali sono le mie capacità?<br>Quali attività mi fanno sentire competente?<br>Che cosa mi motiva?<br>Quali difficoltà sono disposto ad affrontare per raggiungere un obiettivo?<br>In quale direzione vorrei crescere?</strong></p>



<p>L&#8217;orientamento diventa così un percorso di <strong>consapevolezza di sé</strong>, non soltanto una scelta tra diverse offerte formative.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La motivazione non è uguale per tutti</h2>



<p>Uno degli aspetti che considero fondamentali nel lavoro con gli adolescenti è comprendere <strong>che cosa li spinge ad agire</strong>.</p>



<p>Nel mio intervento ho approfondito tre possibili direzioni motivazionali: <strong>potere, eccellenza e socialità</strong>.</p>



<p>C&#8217;è il ragazzo che si accende quando può assumersi responsabilità, guidare gli altri e incidere sulle situazioni.</p>



<p>C&#8217;è quello che è motivato dalla ricerca dell&#8217;eccellenza, dal desiderio di migliorarsi, raggiungere risultati importanti e sviluppare competenze.</p>



<p>E c&#8217;è chi trova la propria energia soprattutto nelle relazioni, nella collaborazione, nel sentirsi parte di un gruppo.</p>



<p>Comprendere queste differenze permette di superare l&#8217;idea che esista <strong>un unico modo per motivare tutti gli adolescenti</strong>.</p>



<p>La domanda allora non è soltanto:</p>



<p><strong>“Come faccio a motivarlo?”</strong></p>



<p>Ma:</p>



<p><strong>“Che cosa lo motiva davvero?”</strong></p>



<p>Questa distinzione può cambiare profondamente il modo in cui genitori e insegnanti guardano a un ragazzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conoscere le proprie potenzialità prima di scegliere il proprio futuro</h2>



<p>Un altro elemento centrale dell&#8217;orientamento è la possibilità di riconoscere le proprie <strong>potenzialità</strong>.</p>



<p>Spesso i ragazzi conoscono molto bene ciò che non sanno fare, ciò in cui sono in difficoltà o i risultati che non hanno raggiunto.</p>



<p>Molto meno spesso sanno dare un nome alle proprie risorse.</p>



<p>Eppure una scelta consapevole nasce anche dalla capacità di riconoscere ciò che già possediamo e ciò che possiamo allenare.</p>



<p>Creatività, curiosità, apertura mentale, amore per l&#8217;apprendimento, lungimiranza, audacia, perseveranza, leadership, autoregolazione, gratitudine, speranza, intelligenza sociale: sono alcune delle potenzialità che possono essere osservate, riconosciute e allenate.</p>



<p><strong>Dare un nome a una potenzialità significa iniziare a renderla consapevole.</strong></p>



<p>E ciò che diventa consapevole può essere allenato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non esiste un solo modo di imparare</h2>



<p>Anche il modo in cui un ragazzo apprende può offrire indicazioni utili per comprendere meglio il suo rapporto con lo studio.</p>



<p>Nel lavoro presentato al convegno ho richiamato la distinzione tra stili visivo, uditivo e cinestetico, sottolineando l&#8217;importanza di osservare le differenze individuali e di personalizzare, quando possibile, le strategie di apprendimento.</p>



<p>L&#8217;obiettivo non dovrebbe essere quello di mettere un&#8217;etichetta allo studente.</p>



<p>Al contrario, conoscere le proprie modalità preferite di apprendimento può diventare uno strumento per <strong>sperimentare strategie diverse, sviluppare maggiore autonomia e imparare a organizzarsi</strong>.</p>



<p>Perché conoscere se stessi significa anche comprendere <strong>come si impara meglio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla consapevolezza alla progettualità</h2>



<p>Conoscersi è il punto di partenza. Ma l&#8217;orientamento deve condurre anche verso l&#8217;azione.</p>



<p>Un adolescente può avere molte passioni e molte capacità, ma sentirsi comunque incapace di trasformarle in un progetto.</p>



<p>Per questo il coaching d&#8217;orientamento lavora anche sulla <strong>progettualità</strong>.</p>



<p>Significa aiutare il ragazzo a passare da:</p>



<p><strong>“Non so cosa voglio fare”</strong></p>



<p>a:</p>



<p><strong>“Posso esplorare alcune possibilità e capire quale è più coerente con me.”</strong></p>



<p>E successivamente:</p>



<p><strong>“Posso stabilire un obiettivo e costruire un percorso per raggiungerlo.”</strong></p>



<p>In questo processo possono essere utili strumenti concreti come la definizione degli obiettivi, la pianificazione delle attività, la gestione del tempo e la costruzione di una roadmap personale.</p>



<p>L&#8217;obiettivo non è prevedere il futuro.</p>



<p>È imparare a <strong>progettarlo</strong>, mantenendo la capacità di modificare il percorso quando le esperienze fanno emergere nuove consapevolezze.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo degli adulti: accompagnare senza sostituirsi</h2>



<p>Questo è forse uno dei passaggi più delicati.</p>



<p>Genitori e insegnanti desiderano il meglio per i ragazzi e, proprio per questo, possono essere tentati di indicare loro la strada che ritengono più sicura.</p>



<p>Ma accompagnare non significa decidere.</p>



<p>Un adolescente ha bisogno di adulti capaci di offrire <strong>presenza, ascolto, fiducia e orientamento</strong>, lasciandogli progressivamente lo spazio necessario per diventare autore delle proprie scelte.</p>



<p>Il compito dell&#8217;adulto non è costruire il futuro del ragazzo.</p>



<p>È aiutarlo a sviluppare gli strumenti per costruirlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il coaching d&#8217;orientamento come supporto alla scuola</h2>



<p>È questa, a mio avviso, la possibilità più interessante del coaching applicato all&#8217;orientamento.</p>



<p>Il coaching non sostituisce l&#8217;insegnamento e non sostituisce le competenze specifiche degli altri professionisti che operano nel mondo educativo.</p>



<p>Può però affiancare la scuola nel lavoro sulla <strong>motivazione, sull&#8217;autonomia, sulla consapevolezza delle proprie risorse e sulla progettazione del futuro</strong>.</p>



<p>La scuola, infatti, non trasmette soltanto conoscenze.</p>



<p>È anche uno dei luoghi nei quali un ragazzo inizia a scoprire chi è, cosa sa fare, cosa vuole diventare e quale contributo desidera portare nel mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vero obiettivo dell&#8217;orientamento</h2>



<p>Alla fine di un percorso di orientamento, la cosa più importante non è necessariamente che un ragazzo abbia trovato <em>“la scelta perfetta”</em>.</p>



<p>È che abbia imparato a farsi domande migliori.</p>



<p>Che conosca meglio le proprie risorse.</p>



<p>Che sappia riconoscere ciò che lo motiva.</p>



<p>Che abbia imparato a trasformare un desiderio in un obiettivo.</p>



<p>Che sappia affrontare gli ostacoli senza considerarli necessariamente come una conferma della propria incapacità.</p>



<p>E soprattutto che possa guardare al proprio futuro non come qualcosa che deve semplicemente accadere, ma come qualcosa a cui può <strong>partecipare consapevolmente</strong>.</p>



<p>Per questo considero il coaching d&#8217;orientamento soprattutto un percorso di <strong>consapevolezza, potenzialità e progettualità</strong>.</p>



<p>Perché aiutare un adolescente a scegliere il proprio futuro significa, prima di tutto, aiutarlo a scoprire <strong>chi può diventare</strong>.</p>



<p></p>



<p></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2025%2F02%2F27%2Fcome-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada%2F&amp;linkname=Come%20aiutare%20un%20adolescente%20a%20trovare%20la%20propria%20strada%3A%20motivazione%2C%20potenzialit%C3%A0%20e%20orientamento" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2025%2F02%2F27%2Fcome-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada%2F&amp;linkname=Come%20aiutare%20un%20adolescente%20a%20trovare%20la%20propria%20strada%3A%20motivazione%2C%20potenzialit%C3%A0%20e%20orientamento" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2025%2F02%2F27%2Fcome-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada%2F&amp;linkname=Come%20aiutare%20un%20adolescente%20a%20trovare%20la%20propria%20strada%3A%20motivazione%2C%20potenzialit%C3%A0%20e%20orientamento" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2025%2F02%2F27%2Fcome-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada%2F&#038;title=Come%20aiutare%20un%20adolescente%20a%20trovare%20la%20propria%20strada%3A%20motivazione%2C%20potenzialit%C3%A0%20e%20orientamento" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2025/02/27/come-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada/" data-a2a-title="Come aiutare un adolescente a trovare la propria strada: motivazione, potenzialità e orientamento"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2025/02/27/come-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada/">Come aiutare un adolescente a trovare la propria strada: motivazione, potenzialità e orientamento</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2025/02/27/come-aiutare-adolescente-trovare-propria-strada/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>𝘿𝘼𝙇 𝙉𝙊𝙉 𝙎𝘼𝙋𝙀𝙍 𝘾𝙃𝙄𝙀𝘿𝙀𝙍𝙀 𝙄𝙇 𝙂𝙄𝙐𝙎𝙏𝙊 𝘾𝙊𝙈𝙋𝙀𝙉𝙎𝙊 𝘼𝘿 𝙄𝙈𝙋𝘼𝙍𝘼𝙍𝙀 𝘼 𝘿𝘼𝙍𝙀 𝙑𝘼𝙇𝙊𝙍𝙀 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙎𝙐𝘼 𝙋𝙍𝙊𝙁𝙀𝙎𝙎𝙄𝙊𝙉𝙀</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2023/06/14/%f0%9d%98%bf%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%87-%f0%9d%99%89%f0%9d%99%8a%f0%9d%99%89-%f0%9d%99%8e%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%8b%f0%9d%99%80%f0%9d%99%8d-%f0%9d%98%be%f0%9d%99%83%f0%9d%99%84%f0%9d%99%80%f0%9d%98%bf/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2023/06/14/%f0%9d%98%bf%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%87-%f0%9d%99%89%f0%9d%99%8a%f0%9d%99%89-%f0%9d%99%8e%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%8b%f0%9d%99%80%f0%9d%99%8d-%f0%9d%98%be%f0%9d%99%83%f0%9d%99%84%f0%9d%99%80%f0%9d%98%bf/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2023 08:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[investire su se stessi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[risultati]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<category><![CDATA[valore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1206</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arianna è una 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐩𝐞𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 🦋 che non riescono a parlare o a scrivere bene, a causa di vari disturbi o anche malattie.Svolge il suo lavoro con...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2023/06/14/%f0%9d%98%bf%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%87-%f0%9d%99%89%f0%9d%99%8a%f0%9d%99%89-%f0%9d%99%8e%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%8b%f0%9d%99%80%f0%9d%99%8d-%f0%9d%98%be%f0%9d%99%83%f0%9d%99%84%f0%9d%99%80%f0%9d%98%bf/">𝘿𝘼𝙇 𝙉𝙊𝙉 𝙎𝘼𝙋𝙀𝙍 𝘾𝙃𝙄𝙀𝘿𝙀𝙍𝙀 𝙄𝙇 𝙂𝙄𝙐𝙎𝙏𝙊 𝘾𝙊𝙈𝙋𝙀𝙉𝙎𝙊 𝘼𝘿 𝙄𝙈𝙋𝘼𝙍𝘼𝙍𝙀 𝘼 𝘿𝘼𝙍𝙀 𝙑𝘼𝙇𝙊𝙍𝙀 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙎𝙐𝘼 𝙋𝙍𝙊𝙁𝙀𝙎𝙎𝙄𝙊𝙉𝙀</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Arianna è una 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐩𝐞𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f98b.png" alt="🦋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> che non riescono a parlare o a scrivere bene, a causa di vari disturbi o anche malattie.<br>Svolge il suo lavoro con dedizione e competenza e lo definisce una vera e propria vocazione.</p>



<p>&#8220;𝘝𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘪 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪 <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4aa.png" alt="💪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘥𝘢 𝘨𝘳𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵à, 𝘮𝘪 𝘳𝘪𝘱𝘢𝘨𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘪𝘦𝘪 𝘴𝘧𝘰𝘳𝘻𝘪, 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘪𝘰 𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘪𝘥𝘪𝘢𝘯𝘰&#8221;. Così Arianna mi raccontava di sé quando mi ha contattato. Dall&#8217;emozione che traspariva nella sua voce, sembrava ci mettesse davvero tutto il cuore <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f497.png" alt="💗" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />in ciò che faceva.</p>



<p>&#8220;Tuttavia -continua- il mio problema è che 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐨.<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f61e.png" alt="😞" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Non sono capace di chiedere e alla fine mi ritrovo ad ottenere compensi irrisori&#8221;.<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f4b8.png" alt="💸" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>All&#8217;inizio non mi preoccupavo più di tanto perché pensavo: &#8220;Sto facendo esperienza, e poi magari loro non hanno le possibilità&#8221;, oppure &#8220;averli aiutati mi ripaga già, come soddisfazione personale&#8221;.</p>



<p>&#8220;Ma ora sono circa 6 anni che svolgo questa professione. Nel frattempo mi sono sposata e ho anche due bambini, ma sul fronte dei miei compensi è cambiato poco o nulla. Lavoro tanto ma il ritorno economico è davvero scarso.<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f926-1f3fb-200d-2640-fe0f.png" alt="🤦🏻‍♀️" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>La situazione è ormai diventata insostenibile. Ho tanti clienti che mi stimano e che mi ringraziano perché grazie a me hanno ritrovato serenità e fiducia, ma io non riesco neanche a contribuire alle spese familiari. Deve provvedere sempre mio marito!&#8221;</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2b50.png" alt="⭐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Grazie al percorso &#8220;𝟭𝟬 𝙎𝙚𝙩𝙩𝙞𝙢𝙖𝙣𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙧𝙞𝙩𝙧𝙤𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙧𝙢𝙤𝙣𝙞𝙖 𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙡𝙞𝙘𝙞𝙩à 𝙞𝙣 𝙛𝙖𝙢𝙞𝙜𝙡𝙞𝙖&#8221; Anna è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f3af.png" alt="🎯" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ha imparato a informare i genitori dei bambini su quali erano le 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 del suo lavoro e qual era il suo compenso, senza sensi di colpa;</p>



<p><br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f3af.png" alt="🎯" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ha compreso che i genitori erano ben felici di retribuire il suo lavoro, in quanto il 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 che lei apportava era impagabile per loro;</p>



<p><br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f3af.png" alt="🎯" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ha compreso che investire soldi su se stessa era il modo migliore per 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 per il suo domani.</p>



<p>Alla fine, molti genitori le hanno fatto anche dei regali extra <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f381.png" alt="🎁" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />, per dimostrarle il loro apprezzamento e la loro gratitudine.</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2049.png" alt="⁉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Se anche tu senti di aver bisogno di un supporto per superare i tuoi 𝙗𝙡𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞 𝙣𝙚𝙡 𝙘𝙝𝙞𝙚𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙣𝙨𝙤 𝙥𝙞ù 𝙖𝙡𝙩𝙤 di quello che attualmente percepisci;</p>



<p><br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2049.png" alt="⁉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> se pensi che devono essere gli altri a 𝙧𝙞𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙩𝙪𝙤 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚;</p>



<p><br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2049.png" alt="⁉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> se nonostante lavori tanto, non riesci ad &#8220;arrivare alla fine del mese&#8221;</p>



<p>𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐦𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐟𝐨𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚 info@emmalabruna.it 𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐬𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐭𝐢</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F06%2F14%2F%25f0%259d%2598%25bf%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%2587-%25f0%259d%2599%2589%25f0%259d%2599%258a%25f0%259d%2599%2589-%25f0%259d%2599%258e%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%258b%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2599%258d-%25f0%259d%2598%25be%25f0%259d%2599%2583%25f0%259d%2599%2584%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2598%25bf%2F&amp;linkname=%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%83%F0%9D%99%84%F0%9D%99%80%F0%9D%98%BF%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%82%F0%9D%99%84%F0%9D%99%90%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8F%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%98%BF%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%91%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%87%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%90%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%81%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%84%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%F0%9D%99%80" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F06%2F14%2F%25f0%259d%2598%25bf%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%2587-%25f0%259d%2599%2589%25f0%259d%2599%258a%25f0%259d%2599%2589-%25f0%259d%2599%258e%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%258b%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2599%258d-%25f0%259d%2598%25be%25f0%259d%2599%2583%25f0%259d%2599%2584%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2598%25bf%2F&amp;linkname=%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%83%F0%9D%99%84%F0%9D%99%80%F0%9D%98%BF%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%82%F0%9D%99%84%F0%9D%99%90%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8F%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%98%BF%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%91%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%87%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%90%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%81%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%84%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%F0%9D%99%80" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F06%2F14%2F%25f0%259d%2598%25bf%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%2587-%25f0%259d%2599%2589%25f0%259d%2599%258a%25f0%259d%2599%2589-%25f0%259d%2599%258e%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%258b%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2599%258d-%25f0%259d%2598%25be%25f0%259d%2599%2583%25f0%259d%2599%2584%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2598%25bf%2F&amp;linkname=%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%83%F0%9D%99%84%F0%9D%99%80%F0%9D%98%BF%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%82%F0%9D%99%84%F0%9D%99%90%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8F%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%98%BF%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%91%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%87%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%90%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%81%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%84%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%F0%9D%99%80" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F06%2F14%2F%25f0%259d%2598%25bf%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%2587-%25f0%259d%2599%2589%25f0%259d%2599%258a%25f0%259d%2599%2589-%25f0%259d%2599%258e%25f0%259d%2598%25bc%25f0%259d%2599%258b%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2599%258d-%25f0%259d%2598%25be%25f0%259d%2599%2583%25f0%259d%2599%2584%25f0%259d%2599%2580%25f0%259d%2598%25bf%2F&#038;title=%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%83%F0%9D%99%84%F0%9D%99%80%F0%9D%98%BF%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%87%20%F0%9D%99%82%F0%9D%99%84%F0%9D%99%90%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8F%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BE%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%80%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8A%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%98%BF%20%F0%9D%99%84%F0%9D%99%88%F0%9D%99%8B%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%98%BF%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%99%91%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%20%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%87%F0%9D%99%87%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%90%F0%9D%98%BC%20%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%81%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%84%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89%F0%9D%99%80" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2023/06/14/%f0%9d%98%bf%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%87-%f0%9d%99%89%f0%9d%99%8a%f0%9d%99%89-%f0%9d%99%8e%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%8b%f0%9d%99%80%f0%9d%99%8d-%f0%9d%98%be%f0%9d%99%83%f0%9d%99%84%f0%9d%99%80%f0%9d%98%bf/" data-a2a-title="𝘿𝘼𝙇 𝙉𝙊𝙉 𝙎𝘼𝙋𝙀𝙍 𝘾𝙃𝙄𝙀𝘿𝙀𝙍𝙀 𝙄𝙇 𝙂𝙄𝙐𝙎𝙏𝙊 𝘾𝙊𝙈𝙋𝙀𝙉𝙎𝙊 𝘼𝘿 𝙄𝙈𝙋𝘼𝙍𝘼𝙍𝙀 𝘼 𝘿𝘼𝙍𝙀 𝙑𝘼𝙇𝙊𝙍𝙀 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙎𝙐𝘼 𝙋𝙍𝙊𝙁𝙀𝙎𝙎𝙄𝙊𝙉𝙀"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2023/06/14/%f0%9d%98%bf%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%87-%f0%9d%99%89%f0%9d%99%8a%f0%9d%99%89-%f0%9d%99%8e%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%8b%f0%9d%99%80%f0%9d%99%8d-%f0%9d%98%be%f0%9d%99%83%f0%9d%99%84%f0%9d%99%80%f0%9d%98%bf/">𝘿𝘼𝙇 𝙉𝙊𝙉 𝙎𝘼𝙋𝙀𝙍 𝘾𝙃𝙄𝙀𝘿𝙀𝙍𝙀 𝙄𝙇 𝙂𝙄𝙐𝙎𝙏𝙊 𝘾𝙊𝙈𝙋𝙀𝙉𝙎𝙊 𝘼𝘿 𝙄𝙈𝙋𝘼𝙍𝘼𝙍𝙀 𝘼 𝘿𝘼𝙍𝙀 𝙑𝘼𝙇𝙊𝙍𝙀 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙎𝙐𝘼 𝙋𝙍𝙊𝙁𝙀𝙎𝙎𝙄𝙊𝙉𝙀</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2023/06/14/%f0%9d%98%bf%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%87-%f0%9d%99%89%f0%9d%99%8a%f0%9d%99%89-%f0%9d%99%8e%f0%9d%98%bc%f0%9d%99%8b%f0%9d%99%80%f0%9d%99%8d-%f0%9d%98%be%f0%9d%99%83%f0%9d%99%84%f0%9d%99%80%f0%9d%98%bf/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>QUESTA CASA NON È UN ALBERGO E IO NON SONO LA VOSTRA CAMERIERA!</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2023/02/18/questa-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2023/02/18/questa-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2023 10:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[autoefficacia]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[genitori e figli]]></category>
		<category><![CDATA[senso di colpa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1198</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come ha fatto Laura, mamma di due ragazze di 17 e 14 anni, che non facevano altro che pretendere, a riportare complicità e armonia in famiglia? Laura mi aveva contattato...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2023/02/18/questa-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera/">QUESTA CASA NON È UN ALBERGO E IO NON SONO LA VOSTRA CAMERIERA!</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come ha fatto Laura, mamma di due ragazze di 17 e 14 anni, che non facevano altro che pretendere, a riportare complicità e armonia in famiglia?</p>



<p><img decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f926;&#x1f3fb;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t90/1/16/1f926_1f3fb.png"> Laura mi aveva contattato perché sentiva che qualcosa non andava nel suo rapporto con le figlie. Si sentiva profondamente frustrata e ogni volta che doveva entrare nelle camerette, per affrontare tutto il disordine che le ragazze avevano lasciato in giro, doveva <a></a>farsi un caffè.</p>



<p><img decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f198;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t28/1/16/1f198.png"> “Quando entro nelle loro camere mi sembra che sia scoppiata una bomba: tutti i vestiti fuori dall’armadio, la piastra per i capelli sul letto, mutandine per terra e trucchi dappertutto!”.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f62d;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t40/1/16/1f62d.png"> “Come è possibile che ripaghino tutte le cure e l’affetto che io ho per loro, con questa assoluta mancanza di rispetto? Le accontento in tutto: se vogliono quel giubbino o quelle scarpe costose sono sempre pronta a comprargliele!</p>



<p>Ma significava forse questo essere una mamma? avere dei figli? Forse ho sbagliato tutto!”.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f621;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t8d/1/16/1f621.png"><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f92c;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t82/1/16/1f92c.png"> Questi pensieri si agitavano nella sua testa, mentre comunque metteva in ordine le loro camerette. Così rabbia e frustrazione aumentavano e la facevano sentire sempre più sola e triste.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f62d;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t40/1/16/1f62d.png"> A nulla valeva sfogarsi con le amiche, anche loro mamme. Le dicevano che anche a loro succedeva, che era l’adolescenza, poi sarebbe passato.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f4aa;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t6c/1/16/1f4aa.png"> Qualcuna poi suggeriva il metodo duro: lasciare tutto così finché non sarebbero riuscite più a trovare le loro cose. Allora sì che avrebbero messo in ordine!</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f64d;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t7e/1/16/1f64d.png"> Laura c&#8217;aveva anche provato, ma non resisteva più di un paio di giorni, per ritrovarsi solo con più lavoro da fare!</p>



<p><img decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f198;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t28/1/16/1f198.png"> Cominciava ad avere addirittura problemi di allergia derivanti, come le aveva detto il medico, da somatizzazione di stress. Il disagio emotivo cominciava ad influire sulla sua salute.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x260e;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t22/1/16/260e.png"> A quel punto, aveva deciso di contattarmi. Aveva esordito dicendo “Forse ti sembrerà che esagero, ma io non ce la faccio più!”</p>



<p>In fondo, si colpevolizzava perché sentiva di non essere in grado di gestire la situazione, di non avere più alcun controllo sul suo ruolo di madre, su come aveva immaginato potesse essere il rapporto con le figlie.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f6ab;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t6f/1/16/1f6ab.png"> Soprattutto sentiva svanire il senso del suo valore ed efficacia personale.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f3af;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb0/1/16/1f3af.png"> Grazie al Percorso “10 SETTIMANE PER RITROVARE COMPLICITA’ IN FAMIGLIA”, ho guidato Laura a ribaltare completamente la situazione.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f4a5;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t40/1/16/1f4a5.png"> Una frase soprattutto che le ho detto durante un incontro, l’ha molto colpita: “I figli si comportano così quando i genitori non hanno saputo offrire loro molto più di quello che un albergo offre ai propri clienti, ossia un buon servizio!”</p>



<p>E’ stata una frase un po’ dura ma che le ha fatto comprendere la sua responsabilità (e non colpa) nella situazione e di conseguenza, come avesse anche il potere di cambiare le cose.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f3af;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb0/1/16/1f3af.png"> Ma come è avvenuto questo cambiamento? e soprattutto quali sono stati i risultati?</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2b50;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png"> In primo luogo, Laura ha compreso che amare le figlie non significava solo accontentarle nelle loro esigenze ma anche stabilire una connessione emotiva con loro,</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2b50;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png"> così lei per prima ha cominciato a descrivere alle figlie come si sentiva, ha preso consapevolezza delle sue emozioni, della rabbia, della frustrazione che provava,</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2b50;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png"> ma la cosa più importante è stata che ha smesso di sentirsi una cattiva madre perché provava quei sentimenti,</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2b50;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png"> ha compreso che doveva essere la prima ad avere rispetto per sè stessa e ad affermare con chiarezza cosa voleva e cosa non voleva;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2b50;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png"> ha spiegato alle ragazze che la famiglia è una comunità in cui ognuno deve anche fornire il suo contributo al benessere di tutti gli altri.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2b50;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png"> Ha ripreso un ruolo di guida nella sua famiglia: una guida ferma ma gentile, basata sul dialogo e sulla complicità per il benessere di tutti.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f3af;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb0/1/16/1f3af.png"> Le figlie così hanno cominciato ad occuparsi delle proprie cose senza necessità di litigi e musi lunghi, anzi sentendosi preziose le une per le altre.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2705;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png"> La figlia più grande, che già sapeva fare torte buonissime, ha cominciato più spesso a preparare il pranzo per tutti, mentre la minore, che era bravissima nel truccare e fare acconciature, si è occupata di fare belle anche mamma e sorella.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2705;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png"> Imparando ad esprimere le proprie emozioni, Laura ha insegnato anche alle figlie a riconoscere i propri sentimenti e condividerli, a comprendere che nessuno può essere felice quando è costretto a fare cose che non ri tiene giusto fare.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2705;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png"> Questo cambiamento ha avuto un effetto positivo inaspettato per Laura, anche sul lavoro, dove è riuscita a stabilire relazioni più chiare ed efficaci con colleghi, collaboratori e superiori.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2049;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tec/1/16/2049.png"> Ma come puoi anche tu, attuare un cambiamento se ti trovi a vivere situazione in cui:</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f4cd;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t2d/1/16/1f4cd.png"> sei sopraffatto/a dai doveri familiari e lavorativi e non riesci più ad avere un minuto di tempo per te;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f4cd;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t2d/1/16/1f4cd.png"> se ti senti una mamma o un papà frustrato e inefficace e non riesci più a gestire le richieste e le pretese i tuoi figli;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f4cd;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t2d/1/16/1f4cd.png">ti ritrovi a pensare “se tornassi indietro farei tutto diversamente riguardo alla loro educazione!”.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f3c6;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tbe/1/16/1f3c6.png"> Cosa è accaduto invece a chi ha seguito il percorso “10 SETTIMANE PER RITROVARE COMPLICITA’ IN FAMIGLIA”? e soprattutto quali risultati puoi aspettarti?</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2763;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/teb/1/16/2763.png"> avrai gli strumenti per sentirti più efficace come genitore assumendo un ruolo di guida gentile in famiglia;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2763;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/teb/1/16/2763.png"> imparerai le modalità per stabilire un dialogo più aperto e sincero con i figli;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2763;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/teb/1/16/2763.png">smetterai di sentirti in colpa perchè i tuoi figli o figlie non si comportano come tu vorresti.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f4aa;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t6c/1/16/1f4aa.png"> Se anche tu sei seriamente intenzionato ad apportare un cambiamento in positivo nella relazione con i tuoi figli, per il mese di Febbraio ho ancora a disposizione 2 posti</p>



<p>per il percorso “10 SETTIMANE PER RITROVARE COMPLICITA’ IN FAMIGLIA”</p>



<p>Puoi inviare una email a info@emmalabruna.it per fissare un appuntamento telefonico gratuito. Valuteremo insieme se e come posso aiutarti.</p>



<p><a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227344064179296&amp;set=a.10204926163945801&amp;__cft__[0]=AZX9Ax1RLoyQtCeQUB9lsj3g9-_Rw_9VTV5mz6nszpt24jLmv1hSMUqhJGJF418YrVM-PmybFjHUv-v1BdsDGjvfA5YKjogDQ1LY4MSkPcCDgLRUr-NeZBMhStcFcwh8PBKfaICPzmkiQcwzFbUOCewVjiBUMIaLoatLZwj4IP_ZCQ&amp;__tn__=EH-R"></a></p>



<p></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F02%2F18%2Fquesta-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera%2F&amp;linkname=QUESTA%20CASA%20NON%20%C3%88%20UN%20ALBERGO%20E%20IO%20NON%20SONO%20LA%20VOSTRA%20CAMERIERA%21" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F02%2F18%2Fquesta-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera%2F&amp;linkname=QUESTA%20CASA%20NON%20%C3%88%20UN%20ALBERGO%20E%20IO%20NON%20SONO%20LA%20VOSTRA%20CAMERIERA%21" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F02%2F18%2Fquesta-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera%2F&amp;linkname=QUESTA%20CASA%20NON%20%C3%88%20UN%20ALBERGO%20E%20IO%20NON%20SONO%20LA%20VOSTRA%20CAMERIERA%21" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F02%2F18%2Fquesta-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera%2F&#038;title=QUESTA%20CASA%20NON%20%C3%88%20UN%20ALBERGO%20E%20IO%20NON%20SONO%20LA%20VOSTRA%20CAMERIERA%21" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2023/02/18/questa-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera/" data-a2a-title="QUESTA CASA NON È UN ALBERGO E IO NON SONO LA VOSTRA CAMERIERA!"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2023/02/18/questa-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera/">QUESTA CASA NON È UN ALBERGO E IO NON SONO LA VOSTRA CAMERIERA!</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2023/02/18/questa-casa-non-e-un-albergo-e-io-non-sono-la-vostra-cameriera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DA MAMMA &#8220;ASSISTENTE&#8221; A DONNA E MADRE FELICE</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2023/01/09/da-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2023/01/09/da-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 16:27:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori coach]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1185</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le mie figlie sono in cucina a preparare il pranzo mentre ti sto scrivendo questa email. Ecco cosa mi ha scritto Francesca ieri. Quasi non riusciva a credere al cambiamento!...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2023/01/09/da-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice/">DA MAMMA &#8220;ASSISTENTE&#8221; A DONNA E MADRE FELICE</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x270c;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t61/1/16/270c.png">Le mie figlie sono in cucina a preparare il pranzo mentre ti sto scrivendo questa email.</p>



<p>Ecco cosa mi ha scritto Francesca ieri. Quasi non riusciva a credere al cambiamento!</p>



<p><img decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f926;&#x1f3fb;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t90/1/16/1f926_1f3fb.png"><a></a>Francesca mi aveva contattato perchè le figlie, ormai grandi, facevano il bello e cattivo tempo in casa.</p>



<p><img decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f926;&#x1f3fb;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t90/1/16/1f926_1f3fb.png"> Uscivano e rientravano quando meglio credevano,</p>



<p><img decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f926;&#x1f3fb;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t90/1/16/1f926_1f3fb.png"> non muovevano un dito per mettere a posto neanche le loro cose.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x1f525;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t50/1/16/1f525.png">La figlia più piccola in particolare, non studiava e pretendeva di uscire tutti i giorni tra amiche e fidanzatino.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t50/1/16/1f525.png" alt="&#x1f525;">Mentre quella più grande spesso le chiedeva di lasciargli casa libera per ricevere le sue amiche ed amici!</p>



<p></p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/teb/1/16/2763.png" alt="&#x2763;">Divorziata dal padre delle ragazze, Francesca aveva un nuovo compagno col quale tuttavia a stento riusciva ad organizzare qualche giorno di vacanza, poiché sempre impegnata a sostenere le figlie nelle loro iniziative e uscite.</p>



<p></p>



<p>Dopo il percorso fatto insieme, Francesca:</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2b50;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png"> ha affidato ad ognuna piccoli compiti di collaborazione alla gestione della casa, come farsi il letto, buttare la spazzatura e dare le crocchette al cane;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png" alt="&#x2b50;"> le ha spinte a cercarsi dei lavoretti part-time nelle ore serali o d’estate per sentirsi più autonome e indipendenti;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png" alt="&#x2b50;"> ha progressivamente insegnato alle sue figlie a cucinare lasciando loro tutti gli ingredienti necessari e spiegando come fare;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png" alt="&#x2b50;"> le figlie ora si sentono più autonome e fanno un figurone quando vanno in vacanza o a casa degli amici e preparano piatti gustosi per tutti;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/1/16/2b50.png" alt="&#x2b50;"> Ovviamente lei esce più spesso e si concede più spazi di allegria e divertimento che la fanno tornare a casa con il sorriso.</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2049;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tec/1/16/2049.png"> Se anche a te capita di combattere tutti i giorni con i figli per ottenere da loro un minimo di collaborazione in casa;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2049;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tec/1/16/2049.png"> Se per convincerli mettersi seduti a studiare devi sudare sette camice;</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" alt="&#x2049;" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tec/1/16/2049.png"> Se senti di dover essere a sempre a disposizione di tutti a qualsiasi ora e non hai più tempo per te,</p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t28/1/16/1f198.png" alt="&#x1f198;"><img loading="lazy" decoding="async" height="16" width="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t22/1/16/260e.png" alt="&#x260e;"> Prenota una consulenza gratuita di 30 minuti con me, scrivendomi a info@emmalabruna.i</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F01%2F09%2Fda-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice%2F&amp;linkname=DA%20MAMMA%20%E2%80%9CASSISTENTE%E2%80%9D%20A%20DONNA%20E%20MADRE%20FELICE" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F01%2F09%2Fda-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice%2F&amp;linkname=DA%20MAMMA%20%E2%80%9CASSISTENTE%E2%80%9D%20A%20DONNA%20E%20MADRE%20FELICE" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F01%2F09%2Fda-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice%2F&amp;linkname=DA%20MAMMA%20%E2%80%9CASSISTENTE%E2%80%9D%20A%20DONNA%20E%20MADRE%20FELICE" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2023%2F01%2F09%2Fda-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice%2F&#038;title=DA%20MAMMA%20%E2%80%9CASSISTENTE%E2%80%9D%20A%20DONNA%20E%20MADRE%20FELICE" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2023/01/09/da-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice/" data-a2a-title="DA MAMMA “ASSISTENTE” A DONNA E MADRE FELICE"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2023/01/09/da-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice/">DA MAMMA &#8220;ASSISTENTE&#8221; A DONNA E MADRE FELICE</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2023/01/09/da-mamma-assistente-a-donna-e-madre-felice/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DALLA RABBIA VERSO SE STESSA ALLA CURA PER SÉ E PER GLI ALTRI</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2022/12/05/dalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2022/12/05/dalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2022 14:48:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1161</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Sono preoccupatissima per mia figlia Ludovica, è così bella e fragile, non vorrei che facesse i miei stessi errori. Frequenta dei ragazzi ma non vedo nessun rapporto serio e duraturo!”...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/12/05/dalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri/">DALLA RABBIA VERSO SE STESSA ALLA CURA PER SÉ E PER GLI ALTRI</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list"><li>“Sono preoccupatissima per mia figlia Ludovica, è così bella e fragile, non vorrei che facesse i miei stessi errori. Frequenta dei ragazzi ma non vedo nessun rapporto serio e duraturo!”<br><br>Questo mi raccontava Bianca, la mamma di una mia cliente.                                                            Bianca era stata una &#8220;ragazza madre&#8221; come si diceva qualche tempo fa. Aveva avuto sua figlia a 18 anni da un amore con un coetaneo che però non era pronto a prendersi cura di lei e della bambina. Fortunatamente aveva potuto  contare sul supporto dei suoi genitori per crescere la piccola Ludovica. Ora che la ragazza aveva 20 anni, Bianca era preoccupata che potesse avere un&#8217;esperienza come la sua.<br><br>Ludovica infatti aveva lasciato l&#8217;Università e non si attivava neanche per trovare un lavoro. Aveva uno spiccato interesse per l&#8217;arte e la bellezza ma non sapeva come mettere a frutto questa sua propensione. </li></ul>



<p>Quando ho incontrato Ludovica, ho notato che aveva un atteggiamento esteriore molto timoroso e cauto, ma a tratti nelle sue parole si sentiva la forza di una leonessa. Mi ha raccontato che a volte &#8220;si tagliava&#8221; ovvero si faceva del male da sola per sfogare la sua rabbia repressa.</p>



<p>Grazie al percorso fatto insieme Ludovica ha potuto far emergere la sua determinazione:</p>



<p><br>&#8211; ha deciso di iscriversi ad un corso per diventare estetista;<br>&#8211; ha imparato a comunicare più chiaramente i suoi bisogni e soprattutto ciò che le va e non le va di fare;<br>&#8211; sta frequentando un corso di kick boxing per incanalare la rabbia e al contempo imparare a difendersi;<br>&#8211; ha avviato una relazione molto più nutritiva con un ragazzo poco più grande di lei.</p>



<p>Se anche tu sei preoccupata per tua figlia, per le sue relazioni&nbsp; o per i suoi comportamenti “strani” che non capisci e che ti spaventano, puoi contattarmi per una call informativa gratuita, scrivendo a info@emmalabruna.it</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F12%2F05%2Fdalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri%2F&amp;linkname=DALLA%20RABBIA%20VERSO%20SE%20STESSA%20ALLA%20CURA%20PER%20S%C3%89%20E%20PER%20GLI%20ALTRI" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F12%2F05%2Fdalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri%2F&amp;linkname=DALLA%20RABBIA%20VERSO%20SE%20STESSA%20ALLA%20CURA%20PER%20S%C3%89%20E%20PER%20GLI%20ALTRI" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F12%2F05%2Fdalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri%2F&amp;linkname=DALLA%20RABBIA%20VERSO%20SE%20STESSA%20ALLA%20CURA%20PER%20S%C3%89%20E%20PER%20GLI%20ALTRI" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F12%2F05%2Fdalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri%2F&#038;title=DALLA%20RABBIA%20VERSO%20SE%20STESSA%20ALLA%20CURA%20PER%20S%C3%89%20E%20PER%20GLI%20ALTRI" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2022/12/05/dalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri/" data-a2a-title="DALLA RABBIA VERSO SE STESSA ALLA CURA PER SÉ E PER GLI ALTRI"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/12/05/dalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri/">DALLA RABBIA VERSO SE STESSA ALLA CURA PER SÉ E PER GLI ALTRI</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2022/12/05/dalla-rabbia-verso-se-stessa-alla-cura-per-se-e-per-gli-altri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla collezione di casi umani all&#8217;incontro con quello giusto</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2022/11/28/dalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2022/11/28/dalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 13:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia e amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti felici]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1156</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Incontro sempre l’uomo sbagliato, sto facendo la raccolta di casi umani!” Rossella era davvero stufa. Rossella è una giovane imprenditrice di 37 anni molto bella, indipendente e in gamba ma...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/11/28/dalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto/">Dalla collezione di casi umani all&#8217;incontro con quello giusto</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Incontro sempre l’uomo sbagliato, sto facendo la raccolta di casi umani!”</p>



<p>Rossella era davvero stufa.</p>



<p>Rossella è una giovane imprenditrice di 37 anni molto bella, indipendente e in gamba ma in fatto di uomini, non riusciva proprio a trovare quello giusto!</p>



<p>Dopo la fine di una storia d’amore piuttosto lunga, si era trovata a confrontarsi con partner che non volevano realmente impegnarsi. Alcuni erano usciti da precedenti relazioni che li avevano segnati, altri erano intimoriti dal suo modo di fare intraprendente e risoluto che le derivava dal suo approccio al lavoro.</p>



<p>Intanto, il rapporto con la madre si faceva sempre più teso. La mamma non faceva che mettere in discussione le sue scelte in fatto di uomini e le faceva notare come il suo “orologio biologico” stesse inesorabilmente per scadere.</p>



<p>Nel lungo percorso fatto insieme, Rossella si è posta di volta in volta obiettivi diversi, in varie aree della sua vita: lavoro, autonomia personale, relazioni. I risultati che l’hanno resa più felice però sono stati quelli relativi alla sua vita sentimentale. In particolare, ora</p>



<ul class="wp-block-list"><li>ha un compagno che la ama e la rispetta e progettano un futuro insieme;</li><li>si è allontanata completamente da quel genere di uomini che le facevano battere il cuore a mille ma che poi, il giorno dopo, la facevano ritrovare sola ed in un mare di lacrime;</li><li>ha compreso che non può avere nelle relazioni sentimentali, il medesimo approccio che ha al lavoro, se vuole essere corteggiata e supportata;</li><li>conserva gelosamente spazi di qualità da dedicare agli interessi che condivide con le sue amiche;&nbsp;</li><li>il rapporto con sua madre è notevolmente migliorato e ora sono maggiormente complici.</li></ul>



<p>Se anche tu ti sei trovata a confrontarti con relazioni che non ti hanno portato a nessun risultato, e sei sempre più delusa e scoraggiata o pensi che gli uomini siano tutti “stronzi”</p>



<p>puoi prenotare una consulenza gratuita con me di 30 minuti, scrivendomi su a info@emmalabruna.it</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F28%2Fdalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto%2F&amp;linkname=Dalla%20collezione%20di%20casi%20umani%20all%E2%80%99incontro%20con%20quello%20giusto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F28%2Fdalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto%2F&amp;linkname=Dalla%20collezione%20di%20casi%20umani%20all%E2%80%99incontro%20con%20quello%20giusto" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F28%2Fdalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto%2F&amp;linkname=Dalla%20collezione%20di%20casi%20umani%20all%E2%80%99incontro%20con%20quello%20giusto" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F28%2Fdalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto%2F&#038;title=Dalla%20collezione%20di%20casi%20umani%20all%E2%80%99incontro%20con%20quello%20giusto" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2022/11/28/dalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto/" data-a2a-title="Dalla collezione di casi umani all’incontro con quello giusto"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/11/28/dalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto/">Dalla collezione di casi umani all&#8217;incontro con quello giusto</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2022/11/28/dalla-collezione-di-casi-umani-allincontro-con-quello-giusto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DAGLI ATTACCHI DI PANICO ALLA SICUREZZA IN SE STESSA</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2022/11/21/dagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2022/11/21/dagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2022 13:03:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia in sè]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[passioni]]></category>
		<category><![CDATA[valore personale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1149</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Mi sento costantemente osservata e giudicata e ho paura di non andare mai bene per l’ambiente che frequento”, questo mi ha raccontato Ludovica al nostro primo incontro. Ludovica è una...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/11/21/dagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa/">DAGLI ATTACCHI DI PANICO ALLA SICUREZZA IN SE STESSA</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>“<em>Mi sento costantemente osservata e giudicata e ho paura di non andare mai bene per l’ambiente che frequento</em>”, questo mi ha raccontato Ludovica al nostro primo incontro.</p>



<p>Ludovica è una giovane donna cresciuta tra cavalli e vita di montagna&nbsp; che ha sposato un uomo molto ricco e molto più grande di lei.</p>



<p>Accanto a lui, Ludovica ha dovuto trasformarsi in una “gentildonna di città” imparando le buone maniere e mettendo completamente da parte le sue origini “montanare”.</p>



<p>All’inizio era molto affascinata da quel mondo che lei vedeva come privilegiato. Ma non è trascorso molto tempo che Ludovica ha cominciato a sentirsi soffocare da tutti gli obblighi e le formalità.</p>



<p>Fino al punto che un giorno ha avuto un attacco di panico, durante una manifestazione a cui periodicamente partecipava.&nbsp; “<em>Mi mancava il respiro tanto che credevo di morire</em>” mi ha raccontato.</p>



<p>Grazie al percorso fatto insieme, Ludovica&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>si è ritagliata spazi e tempi più ampi in cui poter ritornare alla montagna e alla cura dei cavalli;</li><li>si è iscritta ad un corso di specializzazione presso la facoltà di veterinaria;</li><li>è diventata socia di un centro ippico e ora coinvolge anche gli amici del marito, facendogli scoprire percorsi naturalistici a cavallo;</li><li>in sostanza ha smesso di giudicarsi con gli occhi delle persone che frequentava ed ha imparato a valorizzare se stessa e le sue passioni.&nbsp;</li><li>Naturalmente ora è anche molto apprezzata nell’ambiente del marito.</li></ul>



<p>Se anche a te capita di sentire forti stati di ansia e di panico quando devi sottoporti al giudizio esterno,</p>



<p>Se l’idea di doverti conformare alle regole del contesto sociale o lavorativo in cui vivi, ti sembra ormai insopportabile,</p>



<p>Se i “devo” sono diventati troppo più pesanti e numerosi dei “voglio”,</p>



<p>Puoi contattarmi per una consulenza gratuita di 30 minuti scrivendomi all&#8217;indirizzo info@emmalabruna.it</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F21%2Fdagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa%2F&amp;linkname=DAGLI%20ATTACCHI%20DI%20PANICO%20ALLA%20SICUREZZA%20IN%20SE%20STESSA" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F21%2Fdagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa%2F&amp;linkname=DAGLI%20ATTACCHI%20DI%20PANICO%20ALLA%20SICUREZZA%20IN%20SE%20STESSA" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F21%2Fdagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa%2F&amp;linkname=DAGLI%20ATTACCHI%20DI%20PANICO%20ALLA%20SICUREZZA%20IN%20SE%20STESSA" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F11%2F21%2Fdagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa%2F&#038;title=DAGLI%20ATTACCHI%20DI%20PANICO%20ALLA%20SICUREZZA%20IN%20SE%20STESSA" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2022/11/21/dagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa/" data-a2a-title="DAGLI ATTACCHI DI PANICO ALLA SICUREZZA IN SE STESSA"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/11/21/dagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa/">DAGLI ATTACCHI DI PANICO ALLA SICUREZZA IN SE STESSA</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2022/11/21/dagli-attacchi-di-panico-alla-sicurezza-in-se-stessa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2022 17:15:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[accettazione]]></category>
		<category><![CDATA[autorealizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[ferita da rifiuto]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[la tua storia]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1146</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stabilire gli obiettivi serve ad orientarci nella vita, ad incanalare le nostre energie verso traguardi che sono in linea con i nostri valori e con il tipo di persona che...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/">Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Stabilire gli obiettivi serve ad orientarci nella vita, ad incanalare le nostre energie verso traguardi che sono in linea con i nostri valori e con il tipo di persona che vorremmo essere.</p>



<p>Tuttavia a volte accade che non riusciamo a realizzarli.&nbsp;</p>



<p>Questo è un argomento di cui non si parla spesso, in quanto può portare con sé dolore o sofferenza e nella nostra società si tende ad evitare di parlare di queste emozioni.&nbsp;</p>



<p>Abbiamo difficoltà ad incontrare la tristezza,&nbsp; la frustrazione o delusione, in noi stessi e negli altri. Cerchiamo di distrarci, di parlare di altro, di trovare rifugio in palliativi per riprendere un atteggiamento positivo.&nbsp;</p>



<p>Tuttavia ignorare queste emozioni può portare ad altrettanta sofferenza, sebbene non espressa: un disagio di fondo che spesso traspare attraverso un atteggiamento demotivato o addirittura cinico, verso la&nbsp; vita o verso il perseguimento dei nostri sogni.&nbsp;</p>



<p>Quante persone oggi&nbsp; non vogliono più impegnarsi? Non vogliono impegni soprattutto nei rapporti affettivi, né perseguono la realizzazione lavorativa, accontentandosi del minimo indispensabile per sopravvivere. Tali atteggiamenti sono spesso il risultato di delusioni e sofferenze, nascoste “sotto il cuscino”!</p>



<p>Cosa fare allora in questi casi?</p>



<p>Ecco 5 importanti passaggi per affrontare il mancato raggiungimento di un obiettivo.</p>



<ol class="wp-block-list"><li><strong><em>Restare in contatto con le emozioni che ci arrivano. Percepire la ferita del rifiuto</em></strong></li></ol>



<p>La progettualità è il tentativo di trasformare il desiderio, il sogno, in un qualcosa di reale. Il desiderio può essere rivolto verso una persona, una cosa (un lavoro, un progetto ecc) o un’idea.</p>



<p>Quando un desiderio così forte non riesce a realizzarsi, resta compresso dentro di noi. La compressione dell’emotività crea disagi in quanto non riusciamo ad espanderci, ad allargare le nostre potenzialità verso lo sfogo ambito, ovvero verso&nbsp; l’oggetto d’amore.</p>



<p>I disagi possono tradursi in senso di frustrazione, ansia, tristezza in quanto l’oggetto del desiderio in sostanza “ci rifiuta”.&nbsp;</p>



<p>Per molti il rifiuto corrisponde ad una piccola morte, in quanto coinvolge l’essenza stessa della persona. Pensiamo a quando siamo segretamente innamorati di qualcuno che non ricambia il nostro amore. La delusione può essere davvero cocente.</p>



<p>Personalmente quando ho vissuto l’allontanamento da persone che amavo ho avvertito dentro di me una sofferenza fisica, atroce, come se mi tagliassero un braccio o mi estraessero le viscere. Si dice che quando condividiamo la vita con una persona si formano, a livello dei rispettivi “corpi sottili”, dei legami energetici paragonabili a tanti fili d’oro o anche di piombo, quando i rapporti sono conflittuali. La separazione comporta uno strappo, a livello energetico, di tutti quei fili per cui la sofferenza è davvero reale e fisica.</p>



<p>Restare al buio, a riposo, piangere per un po’,&nbsp; è necessario e salutare. Le lacrime poi hanno un potere alchemico, in grado di trasformare il dolore in nuova energia. La ferita ci trasporta nell’infero come Persefone o lo stesso Dante e veniamo fuori con nuove consapevolezze e maggiori strumenti per comprendere la natura umana, la nostra natura.</p>



<p>Più spesso invece, decidiamo di essere duri, diamo agli altri tutta la responsabilità della nostra sofferenza e ci ripromettiamo che nessuno ci farà mai più soffrire così. Indossiamo la corazza per nascondere i sentimenti ma non ci accorgiamo che restiamo emotivamente bloccati.</p>



<ol class="wp-block-list" start="2"><li><em><strong>Superare il blocco emotivo. Sperimentare l’accettazione </strong></em></li></ol>



<p>La compressione del desiderio può trasformarsi in un blocco che finisce per limitare la nostra libertà di perseguire l’autorealizzazione.&nbsp;</p>



<p>Nasce la paura di dover sperimentare nuovamente la delusione, la sofferenza, così evitiamo di “provarci ancora”, di continuare a perseguire i nostri sogni. Se anche questo non avviene in maniera consapevole, può dare origine a varie forme di autosabotaggio.&nbsp;</p>



<p>Come liberarci allora dai blocchi emotivi?</p>



<p>Ci viene in aiuto in questo caso l’emozione dell’accettazione. L’accettazione è una delle emozioni primarie, una sfumatura della fiducia che possiamo avere negli eventi che ci capitano. Afferisce alla capacità di lasciar andare ciò che si ama invece di trattenerlo o possederlo, rinunciare al controllo e aprirsi alla possibilità che la vita abbia diversi progetti per noi, oppure infine cambiare la prospettiva sulle modalità di realizzazione di un determinato fine.</p>



<p>Per sviluppare fiducia ed accettazione dobbiamo aprirci alla possibilità di credere che&nbsp; l’Universo ci ama.&nbsp;</p>



<p>Dobbiamo considerare l’Universo o Dio o qualsiasi cosa in cui crediamo, come un genitore amorevole che vuole che realizziamo la nostra missione, il nostro scopo di vita. E se ci pone una sfida è per farci sviluppare le capacità di affrontarla.</p>



<p>Non giudico negativamente la paura, in quanto può essere molto utile per tenerci al sicuro. Tuttavia nella <em>zona di comfort</em> cui ci sentiamo al sicuro, poi non succede niente di nuovo. E può non accadere nulla per molto, molto tempo. Allora arriva l’ansia o qualche altro fastidio di cui non comprendiamo la causa.</p>



<p>Prendiamo ferma risoluzione di essere all’altezza degli eventi che ci accadono, impariamo a dialogare con loro per comprendere quale messaggio hanno per noi. Spesso un dono impacchettato in una difficoltà.</p>



<ol class="wp-block-list" start="3"><li><strong><em>Impariamo a comunicare cosa proviamo. Diamo un nome alle emozioni </em></strong></li></ol>



<p>Se osserviamo la ruota delle emozioni elaborata dallo psicologo Plutchik. Possiamo cercare di identificare con maggior dettaglio possibile come ci sentiamo, quale emozione proviamo. </p>



<p>Le emozioni primarie possono essere ricondotte a quattro coppie:</p>



<p>rabbia &#8211; paura;</p>



<p>gioia &#8211; dolore;</p>



<p>attesa &#8211; sorpresa;</p>



<p>accettazione &#8211; disgusto.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://lh3.googleusercontent.com/Tt34kAPyfCeLiE5PH6FisQ17jeUT5dsJGm78IIuiKG6EyS4nhvkNPb6cdjFjs-DIW2B5b0pEqkcuJAsc7o6AikUIpwqjHNOoB5Os3PooxzwWfm3w4_AmjDOVzYCnLx3x3Zl5rz2cZ9bUkh3sJ24bAtMNO6KzPqRM2kMgHhoT9CV6PMHaEFdz1ZAw" alt=""/></figure>



<ol class="wp-block-list" start="4"><li><strong><em>Comprendere e comunicare le emozioni Raccontare la nostra storia</em></strong></li></ol>



<p>La consapevolezza delle nostre emozioni, saper dare un nome a ciò che sentiamo ci aiuta a comunicare meglio con noi stessi e con gli altri. Possiamo parlarne, possiamo raccontarci.</p>



<p>Smettiamo di sentirci vittime degli eventi. &#8220;Perché proprio a me?&#8221;, &#8220;Forse sono io che non vado bene così come sono?&#8221;</p>



<p>Abbiamo bisogno di comprendere e possiamo ricadere in analisi inconcludenti o in deduzioni errate. </p>



<p>Quando comprendiamo i sentimenti, si accende una luce di consapevolezza su ciò che ci accade dentro “Finalmente ho capito!!!!” &nbsp; Possiamo raccontarci agli altri, scoprire che non siamo&nbsp; i soli ad aver vissuto certi eventi, ad aver sofferto. Siamo più onesti, autentici, empatici, tolleranti e infine sereni.</p>



<p>Solo allora si possono accettare anche le fragilità, le ferite, le mancanze.&nbsp; E si rafforza la fiducia in se stessi e nell’Universo, accogliendo la nostra umanità.</p>



<p><strong><em>5. Decidere cosa fare con quell’obiettivo. Continuare a perseguirlo aggiustando il tiro o lasciarlo andare definitivamente</em></strong>?</p>



<p>Verifica se l’obiettivo che avevi è un obiettivo della tua anima, se è ancora  valido per te, magari da perseguire in modo diverso o con altre persone.</p>



<p>Se lo vuoi ancora, non arrenderti, magari puoi decidere di darti un tempo, una scadenza se vuoi.</p>



<p>Altrimenti lascialo andare come si fa con un innamorato, consapevole che è stato con te per una parte della vita e ti ha lasciato più&nbsp; ricco di esperienza.</p>



<p>Se invece pensi aver bisogno di un supporto per decidere se continuare a meno o per superare il momento di distacco, puoi scrivere all’indirizzo info@emmalabruna.it, avrai la possibilità di una sessione di coaching telefonica gratuita di 30 minuti con me.</p>



<p>La vita è un&#8217;avventura. Vivila!</p>



<p>Emma</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&amp;linkname=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&amp;linkname=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&amp;linkname=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2022%2F09%2F22%2Fcosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo%2F&#038;title=Cosa%20fare%20quando%20non%20riesci%20a%20realizzare%20un%20obiettivo" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/" data-a2a-title="Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/">Cosa fare quando non riesci a realizzare un obiettivo</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2022/09/22/cosa-fare-quando-non-riesci-a-realizzare-un-obiettivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come imparare ad essere assertiva per rinforzare la tua Autostima</title>
		<link>https://www.emmalabruna.it/2021/09/12/come-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima/</link>
					<comments>https://www.emmalabruna.it/2021/09/12/come-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emma Labruna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni felici]]></category>
		<category><![CDATA[Amore e autostima]]></category>
		<category><![CDATA[assertività]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Donne e relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni felici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emmalabruna.it/?p=1120</guid>

					<description><![CDATA[<p>Capita talvolta alle donne di imbattersi in uomini che le feriscano anche abbastanza profondamente, lasciandole deluse, amareggiate e arrabbiate.Queste donne non sanno bene come reagire, come affrontare il dispiacere e...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2021/09/12/come-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima/">Come imparare ad essere assertiva per rinforzare la tua Autostima</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="394" src="https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2016/11/Tre-consigli-per-superare-la-paura-di-agire-e-fallire-700x394.png" alt="" class="wp-image-974" srcset="https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2016/11/Tre-consigli-per-superare-la-paura-di-agire-e-fallire-700x394.png 700w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2016/11/Tre-consigli-per-superare-la-paura-di-agire-e-fallire-300x169.png 300w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2016/11/Tre-consigli-per-superare-la-paura-di-agire-e-fallire.png 800w, https://www.emmalabruna.it/wp-content/uploads/2016/11/Tre-consigli-per-superare-la-paura-di-agire-e-fallire-539x303.png 539w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<p>Capita talvolta alle donne di imbattersi in uomini che le feriscano anche abbastanza profondamente, lasciandole deluse, amareggiate e arrabbiate.<br>Queste donne non sanno bene come reagire, come affrontare il dispiacere e finiscono per formulare qualche protesta, non troppo efficace in realtà, con l&#8217;uomo che le ha deluse. Più spesso si confidano con le amiche, finendo per generalizzare sulle scarse qualità del genere maschile e ricavarne al massimo qualche amara risata.<br>Il risultato però è che pian piano cominciano a mettersi in discussione e pensare di non valere poi così tanto.</p>



<p>La cosa che maggiormente deve tutelare invece ogni persona è il senso del suo amor proprio, della sua autostima, per non diventare vittima degli eventi ma per poter invece trarne lezioni per crescere ed evolversi.</p>



<p>Vi vorrei raccontare, a questo proposito, la storia di ben tre mie clienti che hanno cominciato a reagire e a rinforzare addirittura la loro autostima, imparando a rispondere nel modo giusto ai loro interlocutori. E in un caso anche a recuperare il rapporto finito.</p>



<p>Per comodita le chiamerò Rosa, Viola e Margherita (sia chiaro che per me una donna è come un fiore <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> )</p>



<p>Rosa, una bella donna di circa 45 anni, aveva trasformato una vecchia amicizia in un rapporto sentimentale, seppur a distanza. Il suo compagno viveva in un&#8217;altra città, così alla prima occasione utile lui l&#8217;aveva raggiunta per trascorrere un fine settimana insieme. Lei felice, si era occupata di prenotare un B&amp;B (a sue spese) di organizzare un tour nei posti più belli della sua regione, si era fatta bella per lui (a chi non è capitato??? almeno qualche volta).<br>Accolto in tutto questo amore, lui però trascorso il week end, si era dimostrato un po&#8217; freddino, facendole sapere, una volta tornato a casa, che era rimasto un po&#8217; deluso soprattutto dai loro rapporti intimi!!!!<br>Vi lascio immaginare l&#8217; amarezza di Rosa, quanto potesse sentirsi &#8220;non abbastanza&#8221; e quanto fosse ferita nel suo amor proprio anche perchè a lei invece sembrava che fosse andato tutto bene.</p>



<p>Viola, un&#8217;imprenditrice di 35 anni, appena uscita da una relazione, aveva incontrato un uomo una sera in un locale. C&#8217;era stato uno scambio di sguardi piuttosto interessati e poi i due erano stati presentati dagli amici comuni. Dopo qualche giorno lui si presenta presso l&#8217;azienda di lei, parlano a lungo, lei si confida, lui cerca il suo abbraccio. Dopo qualche giorno finiscono a letto insieme in un vortice di emozioni in cui lei si sente molto coinvolta. Poi lui sparisce.<br>Lei chiaramente inizialmente delusa, dopo un po&#8217; lo cerca per un chiarimento. Lui le dice che avrebbe preferito che il loro rapporto non cominciasse con il sesso (cioè Viola avrebbe dovuto resistergli), ma conoscendosi pian piano, visto che lei era da poco uscita da un&#8217;altra relazione. Dopo qualche sera però lui la raggiunge chiacchierano a lungo e di nuovo stanno insieme. Lei aveva creduto in un suo ripensamento, data anche la bellissima serata trascorsa, ma lui sparisce di nuovo.<br>Lei comincia a pensare &#8220;Cosa ho sbagliato? Forse mi sono lasciata andare troppo facilmente? Forse non gli ho dato ciò di cui realmente aveva bisogno?&#8221; Insomma comincia a mettersi in discussione. Prova a chiamarlo e lui non risponde neanche ai messaggi. Pensa che forse lei sbaglia a tampinarlo troppo!!!!!. Comunque si fa mille problemi, divisa tra rabbia e lacrime.<br>Alla fine lui la richiama la sera del compleanno di lei, invitandola a casa sua per una cena e lei colpita dal gesto, accetta. Dopo un po&#8217; di recriminazioni e chiarimenti, trascorrono la notte insieme. Ma il giorno dopo lui di nuovo sparisce!!!!</p>



<p>Infine Margherita. Conosce un uomo durante un periodo di lavoro in un&#8217;altra città. Lui è carino, dolce, coccolone. Trascorrono qualche mese insieme, poi lei ritorna nella sua città. Lui le telefona spesso, dice che muore dalla voglia di rivederla, intanto passano i mesi. Lei gli chiede di raggiungerla poichè non può spostarsi a causa della malattia della madre, ma lui dice che non riesce ad organizzarsi. Intanto le telefonate e le richieste di rivedersi da parte di lui sono sempre più pressanti. Margherita chiede aiuto ad una parente per assistere la madre e prepararsi a raggiungerlo.<br>Poi una sera Margherita riceve un messaggio &#8220;Scusa ora sto con una donna a cui tengo molto e quindi le nostre comunicazioni devono interrompersi qua.&#8221; Dopodichè la blocca sia per le telefonate che per i messaggi.<br>Naturalmente Margherita riceve un colpo al cuore.<br>Dopo qualche giorno lui le invia un SMS in cui si scusa per il modo in cui l&#8217;ha lasciata, le dice che è stato costretto a farlo (evidentemente dall&#8217;altra donna con cui aveva iniziato a vedersi che aveva controllato il suo cellulare) ma che comunque ora tiene molto a quest&#8217;altra donna. Margherita resta talmente frastornata che non sa fare altro che augurargli di essere felice con lei, se ci tiene così tanto.</p>



<p>Ho cercato di raccontare queste storie nel modo più oggettivo possibile, ma penso che anche a te sia salito il sangue alla testa a sentirle, come è successo a me. Tuttavia riprendendo il controllo di me stessa, ho voluto trasmettere a queste mie care clienti l&#8217;importanza di essere presenti a se stesse e a quanto gli capitava per poter esprimere i propri sentimenti in maniera assertiva e farli conoscere anche ai loro interlocutori.</p>



<p>Ritengo infatti che sia un grande gesto di integrità per noi e anche un dono di consapevolezza che facciamo alle persone con cui ci troviamo ad interagire, dare dei feedback riguardo all&#8217;effetto del loro comportamento su di noi.</p>



<p>Essere assertivi significa riuscire ad esprimere il nostro sentire o le nostre opinioni anche in quei casi in cui ci sentiamo offesi, feriti, sminuiti, senza attaccare con aggressività l&#8217;interlocutore ma neanche ingoiando il &#8220;boccone amaro&#8221; in silenzio. Significa imparare a reagire da una posizione di centratura, ascoltando le sensazioni che ci attraversano e partendo da esse. Non è neanche però parlare con il cuore in mano, perchè non è quello il momento in cui aprire il nostro cuore. </p>



<p>Essere assertivi significa far sapere agli altri, in modo sicuro e diretto, quello che si vuole o non si vuole. Significa stabilire i propri confini e mostrare agli altri come vogliamo essere trattati.</p>



<p>Così è iniziato il percorso in quattro step delle mie clienti a riprendersi la loro autostima.</p>



<ol class="wp-block-list"><li>In primo luogo, ho chiesto loro di identificare e dare un nome alle emozioni che avevano provato durante quelle relazioni, quindi partire da se stesse. &#8220;Quando lui ha detto o fatto questo, io ho provato &#8230;&#8230;.&#8221;</li><li>In secondo luogo, hanno imparato a comunicare questi sentimenti in modo chiaro e assertivo al loro interlocutore prima in forma scritta per sè, senza usare &#8220;cattive parole&#8221; ma senza timore o vergogna.</li><li>Inoltre, ho chiesto loro di comprendere le ragioni che hanno determinato i loro comportamenti. Spesso erano dovuti al bisogno d&#8217;amore, alla fiducia ed apertura verso l&#8217;altro, al desiderio di approvazione o ad un&#8217; empatia spesso anche eccessiva.<br>Grazie alla consapevolezza acquisita, hanno imparato a perdonarsi ad apprezzarsi maggiormente a comprendere la necessità di mantenere sempre un equilibrio tra il dare e ricevere.<br>Si sono così concesse delle carezze emotive e la fiducia in se stesse si è andata pian piano ricompattando.</li><li>Infine, sono partiti i messaggi, i feedback. E hanno messo elegantemente i loro interlocutori faccia a faccia con le loro insicurezze, le ipocrisie, le ferite che magari hanno avuto ma che però aveva finito per infliggere a loro volta, confrontandosi e mettendo a nudo i loro sentimenti ma stavolta per riprendersi il loro amor proprio.</li></ol>



<p>E sono cominciati i chiarimenti.</p>



<p>Rosa è diventata così onesta e diretta con se stessa e con il suo compagno che alla fine lo ha riconquistato e lo guida ora verso una maggiore consapevolezza di sè e della sua situazione lavorativa.</p>



<p>Viola ha chiuso definitivamente quel rapporto che l&#8217;avrebbe portata ad annullarsi del tutto. Purtroppo non c&#8217;è cura per il narcisismo che non parta dal volere della persona stessa.</p>



<p>Con Margherita &#8230;. stiamo ancora lavorando, ma vi aggiornerò quanto prima.</p>



<p>Un caro saluto a tutti e se vi siete trovate in situazioni simili e vi è stato utile l&#8217;articolo, fatemelo sapere nei commenti.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2021%2F09%2F12%2Fcome-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima%2F&amp;linkname=Come%20imparare%20ad%20essere%20assertiva%20per%20rinforzare%20la%20tua%20Autostima" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2021%2F09%2F12%2Fcome-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima%2F&amp;linkname=Come%20imparare%20ad%20essere%20assertiva%20per%20rinforzare%20la%20tua%20Autostima" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2021%2F09%2F12%2Fcome-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima%2F&amp;linkname=Come%20imparare%20ad%20essere%20assertiva%20per%20rinforzare%20la%20tua%20Autostima" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.emmalabruna.it%2F2021%2F09%2F12%2Fcome-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima%2F&#038;title=Come%20imparare%20ad%20essere%20assertiva%20per%20rinforzare%20la%20tua%20Autostima" data-a2a-url="https://www.emmalabruna.it/2021/09/12/come-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima/" data-a2a-title="Come imparare ad essere assertiva per rinforzare la tua Autostima"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.emmalabruna.it/2021/09/12/come-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima/">Come imparare ad essere assertiva per rinforzare la tua Autostima</a> proviene da <a href="https://www.emmalabruna.it">Emma Labruna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.emmalabruna.it/2021/09/12/come-imparare-ad-essere-assertiva-per-rinforzare-la-tua-autostima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
