22 Apr Come trovare la giusta motivazione per affrontare i test di medicina
Durante la sessione di coaching d’orientamento, Letizia mi dice “sto studiando per fare i quiz per entrare a medicina, ma sento che mi manca la motivazione”.
Letizia è una ragazza di quinta liceo classico, con un eccellente curriculum scolastico, fatto di impegno costante e voti alti.
Come tanti suoi colleghi, che scelgono questa strada, Letizia è però spaventata di fronte ai test d’ingresso alla facoltà di medicina, che vede come un mostro capriccioso ed incontrollabile, in grado di rubarle i sogni e le aspirazioni.
Letizia infatti sente di star impegnando le sue migliori energie (rinunciando alle uscite con gli amici, alle gite, al giusto divertimento per la sua età) per investirle in un titolo ad alto rischio.
E’ come dover lavorare duramente per due anni o più, per mettere da parte una somma e poi giocarsela in una manciata di minuti.
A ben vedere, non si tratta di mancanza di motivazione, ma del legittimo timore di vedere annientati tutti i suoi sforzi di fronte a domande che poco o nulla hanno a che fare con la sua preparazione.
Per Letizia, poi, oltre all’interesse per la materia, il test di medicina è quasi una sfida personale per dimostrare a se stessa e ai suoi cari, il suo valore.
Il problema dunque non è la mancanza di motivazione ma la paura di fallire nel suo sogno, di veder dispersi tutti i suoi sacrifici e addirittura di sentirsi annientata, da un risultato negativo.
Dopo aver fatto chiarezza su questo aspetto,
ho chiesto a Letizia: “Che significato ha per te poter accedere alla facoltà di medicina?” La prima risposta è stata: “Perchè mi piace e perchè sento di essere portata per questo tipo di studio”.
Ok, le ho risposto, “ma detta così sembra una cosa che riguarda solo te!”.
All’inizio Letizia non capiva dove volessi andare a parare. Allora le ho chiesto: “Che vuol dire per te fare il medico?” “Beh, aiutare le persone che stanno male a poter guarire”. “Ecco – ho detto – cominciamo a capirci!”.
Il primo passo per sentirsi motivati nell’affrontare un percorso di studi, soprattutto quando è così lungo ed impegnativo, è aver chiara la sensazione che attraverso quello che faremo, daremo un contributo agli altri e miglioreremo un po’ il mondo, nel frattempo che acquisiamo le competenze e procediamo nel nostro progetto di autorealizzazione.
In tal modo, Letizia è passata dal considerare il superamento dei test d’ingresso come (la visione) una sfida con se stessa per dimostrare il suo valore, al focalizzarsi sul contributo che lei avrebbe potuto dare al mondo e agli altri, grazie al suo impegno, al suo studio e futuro lavoro.
In particolare, Letizia ha compreso che le sarebbe piaciuto lavorare con i bambini che ama molto e specializzarsi quindi in pediatria
2) Abbiamo stabilito poi che per ogni sessione di allenamento con i quiz, avrebbe dovuto concedersi periodi di relax e ricarica energetica facendo cose che le piacciono. Naturalmente, l’elenco delle cose che le danno particolare gioia e piacere, lo avevamo compilato prima!. In modo da dare il giusto nutrimento alla sua parte emotiva che se no, le avrebbe remato contro!
3) Infine, abbiamo preparato il piano B. Sebbene Letizia non volesse sentir parlare di piano B e diceva che non avrebbe accettato niente di meno che medicina, pensare a modi alternativi di poter conseguire il suo obiettivo, ci ha aiutato a “ridurre l’importanza” e quindi le aspettative (e le relative ansie) riposte sull’obiettivo principale,
Quindi riassumendo, se hai stabilito un obiettivo molto sfidante per la tua realizzazione personale e professionale ma senti che ti manca la giusta motivazione a perseguirlo o a superare eventuali ostacoli iniziali, ecco tre suggerimenti utili per te
- non ti concentrare sul dover dimostrare il tuo valore, ma sul contributo che puoi dare agli altri grazie allo sviluppo delle tue competenze
- alterna periodi di studio intenso a momenti di gratificazione e relax, opportunamente fissati in agenda
- Riduci l’importanza del tuo obiettivo per diminuirne l’impatto emotivo, prendendo in considerazione anche modalità alternative per raggiungere lo scopo desiderato
Se invece vuoi un aiuto personalizzato per rinforzare la tua motivazione o per conoscere in quali campi d’azione potresti più facilmente realizzare le tue propensioni e potenzialità, o semplicemente vuoi sapere con maggior chiarezza quali sono le tue potenzialità, prenota una chiamata gratuita compilando il form nel primo commento, e sarò felice di aiutarti.