Riprendere a studiare, i consigli per ritrovare la motivazione e raggiungere i propri obiettivi

Riprendere a studiare, i consigli per ritrovare la motivazione e raggiungere i propri obiettivi

Settembre è il mese del ritorno a scuola e all’università e, più in generale, segna il momento della ripresa dei libri e della necessità di ritrovare focus e determinazione per un nuovo anno di studio, esami, prove scritte e interrogazioni. Non sempre la ripresa dopo la pausa estiva è agevole. È fondamentale, infatti, ritrovare la motivazione nell’ambito di una più ampia comprensione di tutti i benefici che lo studio avrà sullo sviluppo della nostra esistenza.

Per evitare gli ostacoli più comuni che si frappongono tra noi e il raggiungimento del nostro obiettivo – ad esempio cercare di studiare pur avendo la mente altrove, oppure non affidarsi a una precisa scaletta delle priorità – ecco alcuni consigli per sviluppare un efficace percorso di motivazione allo studio.

  1. Delineare un obiettivo

È fondamentale cominciare con il porsi un obiettivo. Proviamo, anzitutto, a definire il nostro obiettivo in positivo, ad esempio “completare il libro di letteratura e fare gli esercizi entro un mese”. Un utile stratagemma è quello di scrivere il nostro obiettivo su alcuni post-it adesivi da attaccare al pc, al letto o vicino alla televisione, in modo da avere sempre in mente il percorso che abbiamo intrapreso e la meta finale.

  1. Fare un passo alla volta

Di fronte alla vista di una montagna di libri impilati uno sull’altro nessuno riuscirebbe a non uscirne scoraggiato. Per questo motivo, è importante procedere per step, attraverso l’individuazione di micro obiettivi. In altre parole, è più proficuo puntare a studiare un tot di pagine entro le prossime due ore che a finire l’intero libro in mezza giornata. Procedere in questo modo vi aiuterà ad arrivare all’obiettivo finale senza eccessivo stress e mantenendo alta la concentrazione. Tra un micro obiettivo e l’altro, inoltre, non dimenticate di inserire qualche minuto di relax e distrazione per ricaricare le energie.

  1. No alle distrazioni

Mantenere alta la concentrazione quando si studia a casa, tra la tentazione di accendere la tv, il telefono che squilla e, soprattutto, l’incessante trillo delle notifiche dei social network non è per nulla facile. Tuttavia, evitare le distrazioni è fondamentale per raggiungere l’obiettivo finale, per cui ecco alcuni consigli per evitare di “deragliare”: silenziate lo smartphone, controllate la posta elettronica solo se necessario, studiate in una stanza silenziosa e senza tv. Valutate la possibilità di andare a studiare in biblioteca, qualora la vostra casa presentasse troppi elementi di rumore e distrazione.

  1. Esercitarsi a visualizzare l’obiettivo

La tecnica della visualizzazione è molto utilizzata tra gli sportivi: immaginarsi il match prima ancora di averlo giocato, per mettere a fuoco emozioni e sensazioni, contribuisce a migliorare concentrazione e determinazione. Se applicata allo studio, la visualizzazione può ugualmente rivelarsi efficace, perché contribuisce ad allenare la mente al raggiungimento di un obiettivo. Esercitarsi, in un luogo tranquillo, a “vedere” noi stessi immersi in una proficua sessione di studio, oppure mentre esponiamo brillantemente quanto studiato dinanzi ai professori, ci aiuterà a far sì che la “visione” diventi realtà concreta.

  1. Socializzare la propria esperienza attraverso il dialogo

Condividere la propria esperienza con altre persone, alle prese con le stesse difficoltà, è uno dei passi più positivi che possiamo intraprendere, perché ci farà sentire immediatamente meno tesi e gravati. Ad esempio, incontrarsi una volta alla settimana con altri compagni di classe, o di corso, per far emergere le criticità e le possibilità di miglioramento ci aiuta a crescere come persone e a raggiungere l’obiettivo, stemperando l’angoscia di sentirci gli unici a vivere determinate difficoltà.