Lavoro, i consigli per calmare i nervi prima di un discorso importante

Lavoro, i consigli per calmare i nervi prima di un discorso importante

È scientificamente provato: il nervosismo e l’ansia collegati ad un avvenimento sono in grado di produrre sul fisico effetti dannosi. Aumento della frequenza cardiaca, stomaco chiuso, nausea, tremori, sudorazione, ginocchia deboli, fauci secche, voce incerta, rossore in viso, tensione muscolare e molto altro. Immaginiamo che tutto questo accada il giorno in cui finalmente ci presentiamo al pubblico, per un discorso o una presentazione, su cui abbiamo lavorato per mesi.

Nonostante i possibili sintomi esterni, la buona notizia è che non c’è nulla di male nel sentirsi nervosi o in ansia prima di uno speech. L’importante è riuscire a ricorrere a qualche piccolo accorgimento per evitare di far emergere il nostro stato d’animo. Il pubblico, infatti, non ci guarda dentro e non sa come ci sentiamo in quel momento. Perciò, quando si impara ad agire in maniera calma, abbiamo centrato il nostro obiettivo. Quando, infatti, restituiamo all’esterno un’immagine di noi basata su compostezza e fiducia, i nostri interlocutori recepiranno e conserveranno di noi sensazioni positive.

Ecco, quindi, alcuni consigli per trasformare il nervosismo prima di un “big speech”, in una opportunità di successo.

 

  1. Un’adeguata preparazione
    Cerca le informazioni che ti servono e, come un bravo artigiano, confeziona il contenuto cucendolo addosso alle tue qualità e caratteristiche. Non procrastinare questo momento: è importante anticiparsi, in modo da arrivare alla presentazione con tutte le informazioni già assimilate.

 

  1. Familiarizzare con la location
    Non aspettare di arrivare sul palco per conoscere il luogo nel quale avverrà la presentazione. In questo modo, non ci saranno sorprese dell’ultimo minuto (scoprire che dal palco si vede solo metà del pubblico, ad esempio, o che durante lo speech viene servita la cena) e potrai testare le attrezzature prima del grande momento.

 

  1. Il giusto training
    Importante allenarsi prima, anche di fronte ad un po’ di pubblico, se possibile. L’ideale sarebbe registrare la prova e poi rivederla per evidenziare punti di forza e punti di debolezza.

 

  1. Informarsi sul pubblico che parteciperà
    Preparati facendo, con un po’ di anticipo, una piccola ricerca per capire cosa si aspetta il pubblico dalla tua presentazione. Arrivare sul posto in anticipo e scambiare qualche parola con le persone che vi ascolteranno, può aiutare ad avere informazioni privilegiate e volti amici in platea.

 

  1. Pensa positivo
    Allontana la negatività ripetendo affermazioni votate all’ottimismo e a esaltare la tua bravura di speaker. Concentra la mente sull’entusiasmo, sul dinamismo e sul talento. Inoltre, per aiutare fisico e mente a rispondere bene alle sollecitazioni, è consigliabile praticare respiri profondi. Calmano il battito cardiaco e ossigenano il cervello.

 

  1. Memorizza il modo in cui aprirai la presentazione
    Comincia bene e sarai a metà dell’opera. Le prime battute, infatti, comportano sempre una bella scarica di adrenalina. Se si impressiona l’audience da subito, la strada sarà in discesa, nonostante il nervosismo.

 

  1. Sorridi!
    Un sorriso sincero genera nel cervello sostanze chimiche in grado di calmare i nervi e conferire un senso di benessere. Inoltre, trasmette al pubblico il messaggio che sei felice di essere lì con loro.

 

  1. Non sei così nervoso come credi
    Ricorda: il pubblico non ti guarda dentro e spesso, dopo una presentazione, quando ci si rivede, ci si rende conto che non apparivamo poi così nervosi come ci sentivamo.

 

In conclusione, quando ci poniamo con atteggiamento calmo e fiducioso, o almeno proviamo ad apparire come se lo fossimo, raccogliamo solo vantaggi: credibilità, simpatia, attenzione del pubblico. Se impariamo a gestire i nervi, infatti, e ci connettiamo col pubblico, le percentuali di successo aumentano esponenzialmente.

 

Note: Articolo liberamente tratto da uk.businessinsider.com