“Ciò che sei è meglio di ciò che dovresti essere”, la mission di un coach d’orientamento

“Ciò che sei è meglio di ciò che dovresti essere”, la mission di un coach d’orientamento

Quando mi chiedono di identificare con un’espressione sintetica la mission del mio lavoro, mi piace sottolineare che quello che mi propongo è di affiancare le persone affinché possano comprendere che ciò che sono è meglio di ciò che dovrebbero essere. Un assunto che si arricchisce di concetti e sfumature:

  • affinché le persone possano realizzare la propria felicità è opportuno che prendano consapevolezza di ciò che per loro è realmente importante e della loro visione di felicità e successo;
  • la conoscenza di sé richiede fiducia in ciò che si ritiene giusto per se stessi, anche se questo può significare andare contro quanto si ritiene socialmente e culturalmente degno di approvazione;
  • talvolta diventa necessario mettere in discussione alcuni paradigmi familiari, scolastici, sociali e culturali.

In altre parole: è necessario essere autentici, preservando la propria integrità, intesa come quella tendenza che ci fa essere noi stessi sia nelle scelte da prendere, sia in relazione ai comportamenti altrui. Un tale percorso implica sentire se stessi, ragionare sui pensieri, sperimentare le emozioni, far emergere i bisogni, lasciare spazio ai desideri. Come autorevolmente sostenuto da Luca Stanchieri, nel suo “Scopri le tue potenzialità”, “elaborare le preferenze significa conoscersi e riconoscersi”.

In ogni organismo, uomo compreso, c’è un flusso costante teso alla realizzazione costruttiva delle sue possibilità intrinseche. La persona psicologicamente matura ha fiducia nelle direzioni indicate dai processi organici interiori e, poiché la coscienza non è più in opposizione, ma in accordo con essi, è in grado di affrontare l’esistenza e le sfide che essa pone, in modo totale, unificato, integrato, adattivo e sempre mutevole”. A sostenerlo è Carl Rogers nel volume “Potere personale – La forza interiore e il suo potere rivoluzionario”.

Secondo l’autore, il tipo di persona che sta emergendo nel nostro mondo in continua evoluzione, come il frutto di una sorta di rivoluzione pacifica, è l’individuo dotato di “intrinseco potere personale”.

Nella maggior parte delle persone, tuttavia, si rileva una disarmonia tra i comportamenti consapevoli, improntati a modelli assimilati dall’esterno, statici e rigidi, e reazioni inconsapevoli che invece tendono all’affermazione della personalità interiore ed autentica. Ecco quindi emergere le nostre potenzialità che scalpitano per essere espresse. Quando vengono ignorate, si fanno sentire attraverso l’insoddisfazione e la mancanza di motivazione che tuttavia ci spingono ad una nuova ricerca.

La buona notizia è che queste dinamiche fanno sì che si attivi un richiamo all’espressione del potere personale. È questo il momento in cui può intervenire un coach d’orientamento, per affiancare la persona nella riscoperta della propria autenticità.

Quando la persona entra in contatto con questa forza costruttiva, la possiede e la accetta, emergono nuovi ed elettrizzanti modi di vivere. È proprio quando bisogna fare delle scelte e prendere decisioni responsabili che una persona comincia a cambiare il proprio mondo.

FONTI:

– Luca Stanchieri, Scopri le tue potenzialità

– Carl Rogers, Potere personale – La forza interiore e il suo potere rivoluzionario